Ponte da allargare a Cingoli,
ok al progetto da 350mila euro
LA PROVINCIA prevede la sistemazione del ponte del Calandrone grazie alle risorse del Mit
Progetto definitivo del ponte del Calandrone approvato dalla Provincia. Sul piatto 350mila euro per sistemarlo e metterlo in sicurezza. Si tratta di un intervento, inserito nel bilancio dell’ente per il 2021 e finanziato con le risorse messe a disposizione dal Mit (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade, che interessa la provinciale 25 “Cingolana” e ricade nella frazione del comune di Cingoli, denominata Calandrione. Lo scopo dell’intervento è adeguare la sezione stradale portandola ad una larghezza complessiva di 8,5 metri, realizzando anche, in maniera contestuale, un marciapiede pedonale sul lato destro (direzione Cingoli). Il ponte presenta una doppia fattispecie di tutela, quella monumentale e quella di carattere paesaggistico, quindi, non essendo possibile intervenire in modo sostanziale, sarà affiancato da un impalcato interamente realizzato sul lato destro della strada, in calcestruzzo e acciaio, con una sola campata. «Si tratta di un intervento complesso – spiega il presidente della Provincia, Antonio Pettinari – perché siamo di fronte ad un manufatto tutelato, costruito da più di 70 anni. L’ufficio tecnico ha redatto questo progetto che rappresenta la soluzione migliore per innalzare la sicurezza del tratto stradale, perché non interferisce in alcun modo sul ponte esistente. Voglio ricordare che, oltre ai numerosi interventi di sistemazione della pavimentazione effettuati su questa arteria, l’Amministrazione provinciale sta preparando il progetto per la realizzazione della rotatoria all’altezza dell’incrocio tra la “Cingolana” e la “Jesina”, in località Collevago, in direzione Appignano».
