Operaio morto in un cantiere,
inchiesta di Striscia sulla sicurezza

L'INVIATO MORENO MORELLO è stato ad Ascoli per la vicenda del 44enne di Corridonia, Simone Santinelli, che ha perso la vita un anno fa a Monsampolo

- caricamento letture
moreno-morello-ascoli

Moreno Morello ad Ascoli

 

Un operaio di Corridonia morto a 44 anni in un cantiere. E’ questo che ha portato Striscia la notizia ad Ascoli, ieri, con uno degli inviati della trasmissione, Moreno Morello. Le telecamere del Tg satirico sono andate nella palazzina che ospita la direzione dell’Area Vasta 5. Morello ha intervistato Claudio Angelini, direttore del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Area Vasta 5. Il motivo del blitz della trasmissione porta ad un dramma che ha scosso una famiglia che vive a Corridonia e che risale al 17 dicembre dello scorso anno. Quel giorno Simone Santinelli aveva perso la vita precipitando da un tetto in un cantiere a Monsampolo dove era in corso la bonifica dell’amianto. Il legale della famiglia, l’avvocato Sandro Giustozzi, è stato intervistao da Morello (la trasmissione andrà in onda il 29 novembre).

monsampolo-santinelli«La redazione di Striscia la notizia ha saputo di questo operaio morto e quindi ha fatto un servizio che deve uscire a giorni. Sono stati all’Asur, la questione riguarda le misure di sicurezza nel cantiere e gli ispettori del lavoro che non hanno segnalato alcuna anomalia» dice l’avvocato Giustozzi che lo scorso marzo ha presentato un esposto in procura relativo al lavoro svolto dagli ispettori dell’Area vasta 5: «Se avessero fatto il loro lavoro una bambina rivedrebbe tornare a casa il padre ogni sera. Invece no, perché è morto mentre lavorava. Abbiamo fatto un esposto alla procura di Ascoli perché venga valutato il lavoro di chi doveva controllare» aveva spiegato il legale, sottolineando: «E’ il primo caso dove si chiede di controllare l’operato dei controllori, le vite si salvano se chi controlla fa il suo dovere. Secondo noi ci sono inadempienze di chi doveva controllare. L’Asur deve prevenire, abbiamo saputo che invece hanno dato grosse prescrizioni al cantiere ma solo dopo che un padre di famiglia è morto». Tornando ad oggi, Giustozzi, legale della famiglia, ha aggiunto che «a distanza di un anno ancora le indagini non sono chiuse».

 

«L’Asur non ha controllato e un padre di famiglia è morto» Esposto in procura contro gli ispettori

Operaio precipita da un tetto e muore «Non c’era nessuna protezione» Due indagati per omicidio colposo

Operaio precipita nel vuoto, muore a 44 anni


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X