“The resilience of art”,
successo per la mostra
delle opere di Carlo Iacomucci

L'ESPOSIZIONE rimarrà aperta fino al primo novembre nelle sale museali di Palazzo Bisaccioni, a Jesi, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30
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Carlo Iacomucci con Gabriele Bevilacqua (foto Paradisi)

 

Continua con notevole successo di pubblico e critica la mostra del maestro Carlo Iacomucci dal titolo “The resilience of art”, inaugurata il 2 ottobre e che resterà aperta fino al 1° novembre nelle sale museali di Palazzo Bisaccioni, a Jesi, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30.

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Carlo Iacomucci al torchio calcografico

Il progetto espositivo, curato dal professor Gabriele Bevilacqua, intende documentare, attraverso una antologia di circa trenta lavori, la produzione pittorica del maestro urbinate e maceratese d’adozione, dalla metà degli anni ’60 ai nostri giorni. Nel corso della mostra, tutti i weekend del mese, si terranno una serie di eventi, a cura di Odv Organizzazione Di Volontariato Residenza Anziani Collegio Pergolesi Jesi, con convegni aperti alla cittadinanza. Artista tra i più rappresentativi delle Marche, Carlo Iacomucci ha frequentato la Scuola del Libro ad Urbino, sua città natale: una scuola di grande tradizione e prestigio, che porta avanti, in modo personalizzato, da tantissimi anni. Personaggio eclettico e versatile, il maestro Iacomucci, negli anni, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta. In molte sue opere, sono presenti anche personaggi e oggetti (come ad es. l’onnipresente aquilone) che danno dinamismo ai suoi lavori e, allo stesso tempo, esprimono un significato simbolico e realistico della natura da difendere. Numerosi e prestigiosi i premi e riconoscimenti che l’artista Iacomucci ha ricevuto nella sua lunga carriera: dalla Biennale di Venezia al premio “Marchigiano dell’anno 2014”, dall’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al “Premio Marche 2018”. Ed oggi, in occasione di questa bellissima mostra, che ha lo scopo, particolarmente gradito, di portare la testimonianza diretta della fertile carriera di incisore e pittore del Maestro Iacomucci, il prestigioso Palazzo Bisaccioni fa da cornice e da palcoscenico al suo luminoso e brillante vissuto artistico. Nel libro-catalogo della mostra, oltre alla presentazione del curatore, vi sono note critiche di Armando Ginesi, Patrizia Minnozzi, Romina Quarchioni e Francesca Bini e testimonianze di Fr. Marco Albani (Superiore Generale), Fr. Piercarlo Messi (Superiore Provinciale), Enrico Carrescia (Direttore Generale), Paolo Troiani ( Presidente ODV). Il libro-catalogo è stato composto graficamente dallo studio Toni di Grigio di Jesi. Contatti con la stampa la giornalista Agnese Testadiferro tel.333.7423586 . (ingresso libero ma con green pass).

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La fiorita del rampicante di Carlo Iacomucci

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Impossibile mosaico di Carlo Iacomucci

 



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