Spese per il Motor days,
esposto ad Anac e Corte dei conti

CIVITANOVA - A presentarlo i consiglieri comunali Giulio Silenzi (Pd) e Stefano Mei (M5S), che contestano gli atti utilizzati per finanziare la manifestazione
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Giulio Silenzi e Stefano Mei

 

Spese per il Motor days, i consiglieri Giulio Silenzi (Pd) e Stefano Mei (M5S) hanno inviato un esposto ad Anac e Corte dei conti.

La contestazione al Comune di Civitanova riguarda gli atti utilizzati per finanziare la manifestazione e ha come destinatari l’Ente anticorruzione, la magistratura contabile, il prefetto e Procura. «In totale nei due anni parliamo di 233.794 euro di spesa per il Comune – spiega Silenzi – di cui 35 mila euro di contributo. In più ci sono le spese che il Comune come co-organizzatore ha per le tensostrutture (66.694 euro) a cui si aggiungono quelle per il rifacimento degli asfalti dell’area in cui si svolgeva la manifestazione per altri 30mila euro. Ma questa sarebbe una critica politica. Il punto è che a nostro avviso gli atti sono irregolari perché il Comune fa un atto di indirizzo e già qui individua fornitore ed importo. Invece spetta al dirigente e non alla giunta questo tipo di atto. Ci sono sentenze del Consiglio di Stato e del Tar che ci danno ragione e ribadiscono la necessità di questa separazione. Un altro punto è che nella delibera non si rispetta il principio di rotazione degli incarichi per l’affidamento, non c’è un contratto con la società organizzatrice e neanche una rendicontazione puntuale delle spese per di più per un evento a pagamento». Stefano Mei sottolinea anche un altro aspetto: «Finalmente mi arriva la risposta per una richiesta di accesso agli atti che avevo fatto per sapere quanto l’organizzazione del Motor Days abbia pagato al comune per le imposte come occupazione di suolo pubblico e pubblicità e solo dopo averli diffidati mi arriva una risposta. L’evento paga 18 mila euro per la tassa di occupazione del suolo pubblico, ma non c’è cenno sul resto. Ma la cosa stupenda è che alla fine si puntualizza che quei 18mila euro non sono stati pagati ma tanto visto che il Comune ne deve 35mila al limite li tratterranno da quell’importo».

 

 



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