In archivio il Grappolo d’oro:
pubblico “incollato” alla sedia da Cirilli
«Una edizione da ricordare»
POTENZA PICENA - Sabato e domenica si sono alternati sul palco tanti artisti, che hanno regalato momenti di musica, canto, folklore e comicità. Gli organizzatori: «Siamo molto soddisfatti per l'affluenza ma anche per la qualità degli spettacoli»

Un momento del Grappolo d’oro 2021
Chiusura con il botto domenica al Grappolo d’oro 2021, con tanti artisti e lo spettacolo di Gabriele Cirilli, a Potenza Picena.
«È stata un’edizione diversa, ridotta, ma sicuramente da ricordare – racconta Giuseppe Castagna, presidente della pro loco-. Siamo molto soddisfatti per l’affluenza ma anche per la qualità degli spettacoli». La storica manifestazione organizzata dalla Proloco in stretta collaborazione con amministrazione comunale, con il patrocinio dalla regione Marche, era iniziata con l’inaugurazione della mostra di Andrea Pierella, alla presenza del sindaco Noemi Tartabini e dell’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini, per poi proseguire con la serata del Gran Tour delle Marche, di cui il Grappolo d’oro come evento di riferimento rappresenta Potenza Picena e tutto il suo territorio, serata organizzata dallo staff di Tipicità e dall’amministrazione comunale. Sabato, in tre spazi delimitati con tutte le prescrizioni anticovid, si sono alternati gruppi live e artisti di strada con varie postazioni di street food. Domenica, sul palco in piazza Matteotti, si alternati momenti di musica, canto, folklore e comicità. Per poi chiudere con ultima data del tour estivo di Gabriele Cirilli, che ha tenuto incollati alla sedia tutti i presenti in piazza.
«Ci ha onorato con la sua presenza anche il presidente della regione Francesco Acquaroli – proseguono gli organizzatori -. Anche se in edizione ridotta non abbiamo voluto snaturare la nostra idea di festa. Infatti, ancora una volta il Grappolo d’oro si è dimostrato un evento unico nel suo genere: un enorme contenitore in cui trovare sicuramente divertimento e spettacoli, ma anche mostre, arte, presentazioni di libri, concorsi di poesia, folklore ed enogastronomia, tutti elementi che coesistono in sinergia. Per la Pro loco sono stati giorni intensi tra curare ogni particolare delle esibizioni e organizzare la sicurezza e il rispetto delle normative anticovid. Ma la presenza di tanta gente, la presenza di tanti nostri concittadini, che sono tornati a vivere il centro storico, ci ha ripagato del tanto lavoro – conclude la nota -. Sperando che questa emergenza finirà, già si pensa alla prossima e come potrà essere il 60esimo, un anniversario importante per la nostra cittadina. Il Grappolo d’oro, con i suoi 60 anni, fa parte della nostra storia e motivo di vanto per tutto il territorio».


