Minimo Teatro e i successi dei Nomadi,
il weekend ad alta quota
si accende di emozioni
BOLOGNOLA - Due appuntamenti da non perdere oggi 24 e domani 25 luglio

Musaico Folkestra
A Bolognola, il comune più alto delle Marche, andranno in scena questo fine settimana due spettacoli emozionanti. Il primo, questa sera sabato 24, è curato dal Minimo Teatro mentre quello di domenica 25 vedrà protagonista la Musaico Folkestra di Petrucci e Ferrandi, autori storici dei classici dei Nomadi.

le prove per Spina Christi
“Spina Christi – il solco della conoscenza” è il titolo dello studio scenico che sarà presentato nell’alta quota di Bolognola sabato 24 luglio alle 21 nella sala Filippo Marchetti. È lo spettacolo conclusivo del 38°anno della “Scuola di Dizione, lettura e recitazione e di Ingegneria umanistica, la storica etichetta del Minimo Teatro diretto da Maurizio Boldrini. “Spina Christi” gode del patrocinio del Comune e della pro loco di Bolognola, di MaMa (Marca maceratese) e del club degli Amici del Minimo Teatro. L’ingresso è libero.
«E’ il risultato di un percorso drammaturgico che ha avuto come tema la percezione individuale dell’esterno in situazione estrema, e campione d’indagine è stato Gesù nella passione e crocifissione – spiega il regista Maurizio Boldrini – Le classi congiunte della scuola hanno riscritto le quattordici stazioni della “via crucis” e sette pensieri di Cristo prima di pronunciare ciascuna delle sette parole in croce.
Lo spettacolo è dedicato a Pier Paolo Pasolini e a Giovanni Prosperi, il poeta del Minimo Teatro scomparso improvvisamente il 3 di luglio. Proprio due testi di Prosperi apriranno e chiuderanno lo studio scenico, mentre le opere visive del fratello Mariano, grandissimo artista ancora tutto da scoprire, funzioneranno da collegamento drammaturgico della sequenza scenica.»
Saranno di scena: Diana Caponi, Nicola Ciriaco, Valentina Compagnucci, Jennifer De Filippi, Veronica Formiconi, Serenella Marano, Chiara Marresi, Elena Martusciello, Elena Paoletti, Elisa Patrizi, Brigida Pelagatti, Giulia Pigliapoco.

Musaico Folkestra
Anche quest’anno la musica dei Nomadi torna a Bolognola con i Musaico Folkestra, la band di Marco Petrucci e Francesco Ferrandi, da quasi 30 anni autori delle canzoni della band emiliana. Domenica 25 luglio alle 17 Petrucci e Ferrandi racconteranno e suoneranno i grandi successi al “1070 Base Camp”, il campo base di Bolognola a 200 metri dal paese inaugurato proprio quest’anno.
“Dalla parte del cuore Tour 2021” segna il ritorno dei Musaico Folkestra nel paese dei Sibillini, stavolta al gran completo con sei elementi: Daniela Corradini al violino, Simone Oliva alla chitarra, Marco Bellagamba alla batteria e Matteo Venanzi al basso, accanto a Petrucci (voce) e Ferrandi (tastiere e voce).
Lo spettacolo proposto sarà “Racconti Nomadi”, un live in cui Marco Petrucci e Francesco Ferrandi raccontano, in una sorta di storytelling, le canzoni scritte per i Nomadi in 27 anni di collaborazione, e reinterpretano quelle che hanno fatto la storia della band emiliana.
Dalle storiche L’eredità, 32° parallelo, Qui, Le Strade, Anni di Frontiera, Mediterraneo, In favelas, Johnny, sino ai singoli Decadanza e Ti porto a vivere, e poi ancora Calimocho e Io sarò, passando per Fuori la paura (il brano scritto da Ferrandi e Petrucci durante il lockdown ed interpretato dai Nomadi e Paolo Belli, i cui fondi sono destinati all’ospedale di Reggio Emilia) fino ad arrivare a Dalla parte del cuore e a Il segno del fuoriclasse, firmate come tutta la produzione recente in coppia con Francesco Ferrandi e presenti sull’ultimo album dei Nomadi “Solo esseri umani” uscito ad aprile 2021.
Oltre, naturalmente, a quelle che hanno fatto la storia dei Nomadi, da Un pugno di sabbia ad Auschwitz, da Dio è morto a Canzone per un’amica, fino all’immancabile Io vagabondo.

“Spina Christi”

