Madonna della Còna verso la riapertura,
festa con il vescovo Massara
e la soprano del Macerata Opera Festival

SISMA - La chiesina, simbolo di un territorio all’interno del Parco dei Monti Sibillini, tra due province e due regioni, ha di nuovo un tetto e anche se è ancora un cantiere, sono evidenti i lavori di restauro che si conta di chiudere entro il prossimo mese di settembre. I festeggiamenti domani a partire dalle 10,45

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La chiesa della Madonna della Cona durante i lavori

 

Domani, come tradizione si festeggia la Festa della Madonna della Cona e il 499° anniversario della Battaglia del Pian Perduto.
Quest’anno sarà una festa certamente speciale, la prima dopo il terremoto del 2016 in cui la chiesina, simbolo di un territorio all’interno del Parco dei Monti Sibillini, tra due province e due regioni, ha di nuovo un tetto e anche se è ancora un cantiere, sono evidenti i lavori di restauro che si conta di chiudere entro il prossimo mese di settembre, con una grande festa di inaugurazione e di riconsegna alle Comunità di Castelsantangelo sul Nera e di Castelluccio di Norcia della ricostruita chiesa della Madonna della Còna, cosi che il prossimo anno si potrà festeggiare solennemente, con diverse iniziative, anche i 500 anni della Battaglia.

In questa fase dei lavori, infatti, è stata completata la copertura, la volta e si sta ultimando il posizionamento dei coppi per il completamento del tetto. Nelle prossime settimane si continuerà con i lavori che riguarderanno il consolidamento definitivo delle murature e le opere di sottofondazione.

cona-4-325x244Domani, domenica 4 luglio, alle10.45, ritrovo dei rappresentati delle Confraternite del Santissimo Sacramento di Gualdo e di Castelluccio di Norcia per la tradizionale processione. Alle 11.00 celebrazione della messa di Francesco Massara, arcivescovo di Camerino e San Severino e vescovo di Fabriano e Matelica. Saranno eseguiti canti tradizionali e il brano “Ieri, oggi, domani”, della rassegna Musicangelica, che sarà interpretato di due giovani violoncellisti (Repupilli e Santi). Il testo è stato composto da padre Armando Pierucci, fondatore del Magnificat a Gerusalemme, scuola di musica per ebrei, cristiani e musulmani, organista del Santo Sepolcro a Gerusalemme per 26 anni, compositore e insegnante di organi al Rossini di Pesaro. Alle 12 saluti delle autorità presenti.

Il progetto di restauro della Madonna della Còna è una iniziativa delle sezioni CAI di Macerata, San Severino  e Camerino, sostenuto dal Cosmari, oltre che da enti, aziende e tanti volontari. La raccolta fondi è stata avviata grazie alla sensibilità del Macerata Opera Festival che l’ha promossa quale progetto charity nell’edizione 2018 #verdesperanza; il Macerata Opera Festival sarà dunque presente quest’anno alla Festa della Madonna della Còna con Cesarina Compagnoni che accompagnerà, sulle note dell’Ave Maria di Schubert, il mezzosoprano Valeria Tornatore, celebrando questa giornata.

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