«La presentazione del mio libro bloccata
perché sono dell’opposizione»
MACERATA - È l'accusa mossa dal consigliere David Miliozzi e da Ninfa Contigiani, vice presidente del Consiglio delle donne, che ha ideato l'iniziativa. L'appuntamento si terrà comunque al Centrale di piazza della Libertà. venerdì 25 giugno

David Miliozzi (foto di Fabio Falcioni)
«La presentazione del libro è stata bloccata dal Comune perché l’autore fa parte dell’opposizione». È questa l’accusa mossa dai consiglieri Ninfa Contingiani e David Miliozzi all’amministrazione comunale di Macerata. I due, in un comunicato congiunto, raccontano che «il Consiglio delle donne, grazie all’entusiasmo della sua presidente, stava muovendosi per la creazione di un altro evento, dopo il successo di un primo incontro letterario finalmente in presenza. L’intenzione era di promuovere ancora una volta la nostra città, attraverso la presentazione di “E tutto iniziò a tremare”, libro scritto dal maceratese David Miliozzi che ha ispirato le riprese dell’omonimo cortometraggio girato in città. L’idea era – proprio per la presenza ad ogni riga della città – di creare un momento istituzionale di confronto, dando all’Amministrazione l’occasione di promuovere Macerata cornice e tessuto di questa storia che racconta il viaggio più straordinario, dalla pancia della madre a questa terra, dal punto di vista del padre. L’attesa della vita e la gestazione convivono con le scosse di terremoto che hanno colpito le nostre comunità nel 2016».

Ninfa Contigiani (foto di Fabio Falcioni)
A questo punto però sono iniziati i problemi, spiegano i diretti interessati: «Ad un paio di settimane dall’evento in programma, tutto è stato cancellato nonostante il sindaco avesse inizialmente dato il suo assenso. I motivi, visto il rocambolesco divieto ad andare avanti nell’organizzazione dell’evento, non possono che essere legati all’appartenenza politica dell’autore: poiché è dell’opposizione la presentazione non si fa, con una lesione pesante dell’autonomia del Consiglio delle donne e perdendo l’occasione propizia di rimettere la città sotto i riflettori con un rinnovato dinamismo post pandemico. Ad essere dell’altra parte politica non si è evidentemente ‘utili’ neppure quando si mette la città di Macerata al centro. E seppure con grandissima difficoltà ad accettarlo, questo è successo. Fortunatamente però – concludono i consiglieri – le energie culturali nella nostra città non mancano e, seppure senza la collaborazione dell’Amministrazione, l’evento è stato riprogrammato e organizzato in autonomia: si svolgerà venerdì 25 giugno alle 18.30 in un locale che affaccia su piazza della Libertà (il Centrale ndr), proprio per sottolineare che la cultura è libera per natura».
Comprendo il rammarico ed esprimo la mia solidarietà, è accaduto anche al sottoscritto per mano di presunti poeti-scittori di Macerata che rappresnetano solo se stessi. Se può consolare, Macerata è tutt’altro che il centro del mondo.
Chi semina vento raccoglie tempesta.