«Sulla cabina elettrica silenzio assordante
Il Comune fa il forte con i deboli»

MACERATA - Massimo Pizzichini (Udc) attacca la sua maggioranza sul progetto Enel a Villa Potenza: «Nella zona individuata oltre ai problemi di campi elettromagnetici, c’è sempre stato un problema idrogeologico che in occasioni di piogge fa diventare quella zona un acquitrinio, con evidenti problemi di coesistenza con l’elettricità»
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Massimo Pizzichini

 

«In relazione alla mega cabina elettrica che s’intende costruire a Villa Potenza è da precisare che il comune di Macerata ha un ruolo determinante. L’amministrazione non può nascondersi dietro un cosiddetto “ruolo marginale”, dato che l’autorità espropriante è proprio il Comune di Macerata». A dirlo è Massimo Pizzichini, ex consigliere in quota Udc e poi sostenitore (almeno durante gli appuntamenti elettorali dell’estate) dell’attuale Giunta di centrodestra guidata da Sandro Parcaroli che ha nella sua maggioranza anche l’Udc.

Ma non per quanto riguarda il progetto Enel a Villa Potenza, dove Pizzichini abita. Un progetto che ha messo in allarme i residenti che non vogliono una cabina elettrica a pochi metri da casa ma su cui il Comune, per voce dell’assessore Andrea Marchiori, ha detto in sintesi che non può fare molto dato che si tratta di autorizzazioni regionali. Ma secondo Pizzichini non è così: «Nel decreto di accesso nei terreni interessati formalizzato dal Comune si evince un tranquillizzante “rispetto dei livelli di campi elettrici e magnetici in conformità alle norme vigenti”. Solo il fatto di dover specificare tali fattispecie fa venire il sospetto che i campi elettrici e magnetici ci sono e sono di notevole intensità. Come principio non si è contrari alla costruzione della mega cabina elettrica ma penso sia più salutare per i cittadini di Villa Potenza edificarla in una zona lontana dal centro abitato. Certo la multinazionale Enel-Terna 2020 cerca di fare i propri interessi e della salute dei cittadini non se ne preoccupa, ma l’amministrazione comunale dovrebbe tutelare l’ambiente e la salute dei suoi abitanti. Non vorrei che il Comune di Macerata si facesse forte con i deboli (cittadini di Villa Potenza) e debole con i forti (multinazionale Enel-Terna). Sulla questione – conclude Pizzichini -, si registra un silenzio assordante dei nostri rappresentanti in Comune che dovrebbero tutelare l’intera collettività. In quella zona individuata dall’Enel-Terna oltre ai problemi di campi elettrici e magnetici, c’è sempre stato un problema idrogeologico che in occasioni di piogge fa diventare quella zona un acquitrinio, con evidenti problemi di coesistenza con l’elettricità. L’Amministrazione Comunale si faccia parte attiva in questa circostanza e trovi una soluzione che possa salvaguardare la salute dei cittadini e gli interessi dell’Enel-Terna».

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