Code al nuovo centro vaccinale,
tra l’aumento delle somministrazioni
e le lungaggini per compilare i moduli
MACERATA - Sono salite a 800 le persone che ricevono la dose del farmaco ogni giorno. Il capogruppo del Pd Ricotta: «Stamattina presto centinaia di persone in fila e ore di attesa. Organizzazione inadeguata». A rallentare le operazioni, secondo l'Area vasta, è la burocrazia. FOTO

In coda questa mattina al centro vaccinale
di Federica Nardi (Foto di Fabio Falcioni)
Una lunga fila fino all’esterno della struttura, ore di attesa e tante segnalazioni di persone scontente dell’organizzazione. Il nuovo punto di vaccinale di Piediripa, inaugurato la scorsa settimana, sta arrivando a vaccinare 800 persone al giorno (che con gli accompagnatori diventano il doppio), ma a fronte di una puntura che prende qualche minuto di tempo evidentemente c’è qualcosa che non scorre come dovrebbe. Per vaccinarsi, spiegano dall’Area vasta 3, c’è bisogno di compilare infatti tutta una serie di moduli, che da quello che trapela sarebbero alla base delle lungaggini che rallentano le operazioni di vaccinazione. Insomma, tradotto: è “colpa” della burocrazia.

La sala d’attesa al centro vaccinale
A sollevare il problema delle file al centro vaccinale di via Teresa Noce è anche Narciso Ricotta, capogruppo del Pd, che ha ricevuto diverse telefonate da persone in fila per il vaccino:

Narciso Ricotta
«Stamattina presto centinaia di persone in fila, ore di attesa, questo è quello che mi hanno detto, oltre al fatto che solo un bagno fosse utilizzabile. E la struttura è stata inaugurata in pompa magna solo qualche giorno fa. Anche se nelle foto mancava l’ordine dei medici, che evidentemente non è stato invitato anche se i medici sono i principali attori della struttura». Insomma, anche dopo il trasloco dall’oratorio di via Capuzi, Ricotta sostiene che «i problemi rimangono. Una inadeguatezza dell’organizzazione del servizio e nella gestione della struttura. Questo rende più complicato raggiungere l’obiettivo che è l’unico che ci può far uscire dalla pandemia: vaccinare, vaccinare, vaccinare. Oltre a tutto l’aspetto del rispetto e del trattamento di persone che sono tutte anziane e vengono accolte in maniera inadeguata».
Come sempre accade in queste occasioni, c’è chi si è trovato benissimo nel nuovo punto vaccinale (che di certo è migliore anche solo in termini di spazi rispetto a quello precedente) e chi invece ha trovato l’organizzazione inadeguata (in diversi lo hanno segnalato anche nei nostri commenti), lamentando file di ore difficili da sostenere per persone anziane e con patologie. Ieri in Consiglio comunale Giordano Ripa, consigliere con delega alla Sanità, aveva specificato alcuni numeri della campagna vaccinale maceratese, indicando come obiettivo per la struttura di Piediripa quello di effettuare 1.200 vaccinazioni al giorno. Se così dovesse essere, sempre che arrivino i vaccini, di certo bisognerà trovare un modo per evitare file ancora più lunghe e affollamenti all’interno.
















Esperienza personale (non per sentito dire da qualcuno):
se tutti rispettassero l’orario di prenotazione non ci sarebbero problemi rilevanti.
Ancora una volta un plauso all’organizzazione e alle persone che lavorano al centro vaccini
condivido pienamente ciò che ha scritto il Sig. Giovanni Franceschetti.
Anche io questa mattina mi sono vaccinato e non ho riscontrato proprio nulla di anomalo salvo i soliti furbetti!
Anzi debbo dire di aver trovato tutte persone gentili, dai medici alle infermiere ed ai vari addetti ai servizi di ricevimento.
Per snellire la fila si potrebbe dare precedenza a coloro che hanno i moduli compilati senza trascurare le persone che hanno bisogno di una maggiore assistenza, con un po’ di buon senso …
Ma allora e’ vero che Ricotta ha fatto carriera ,da aspirante sindaco a ufficio reclami e’ stato un attimo!!!
ci vogliono o no due ore!? chi se ne frega di qualche rinco…….. che si e’ trovato tanto bene e di chi gli e’ tanto piaciuto… e’ un centro vaccini in un periodo di pandemia e deve funzionare bene..PUNTO se cosi non e’ ci sara’ qualcuno preposto a modificare qualcosa o serve uno scienziato che porta qualche altra scrivania con relativo addetto…
Lunedì pomeriggio fascia 16-17 non c’era fila, io ho fatto subito!
Se qualcuno ci ha messo due ore (arrivando in orario e compilando i moduli senza difficolta’) e qualcuno (dice) di aver fatto subito, o siamo un branco di squilibrati o qualche problema organizzativo esiste. L’Asur avra’ qualche dirigente ben pagato capace di risolvere un problema da supermercato…. o tutto succede a vostra insaputa come spesso dice il sopralluogatore.
Ho ricevuto il vaccino questa mattina nella fascia oraria 8/9. Alle 9 operazione compiuta.
Trovo veramente avvilente constatare che chi è ora all’opposizione si comporti in questo modo fazioso e non costruttivo.
1) Occorre rivolgersi ai cittadini che non rispettano gli orari presentandosi in anticipo;
2) Cittadini che si accalcano senza rispettare le distanze o cercano di passare avanti;
3) Si sensibilizzi i familiari dei più anziani a compilare la documentazione;
4) Si faccia un richiamo a questi atteggiamenti invece di criticare tutto e comunque.
Conclusione: centro vaccini = luogo di assembramento
sia adesso come già all’inaugurazione con il buon esempio dato dal Commissario, dal Governatore, dal Presidente della Provincia, dal Sindaco, ecc., tutti ben vicini come risulta dalle foto pubblicate dalla stampa.
x Berardi: non ha torto ma nemmeno ragione, xche’ x far rispettare gli orari e altro di cui parla, sarebbe cosi’ difficile metterci degli addetti, o siccome il problema lo creano i cittadini, se lo tengano. Non abbiamo piu’ una polizia urbana? Una Pubblica Sicurezza? La Protezione Civile?