Pedemontana, operai ottengono l’accordo:
Astaldi paga da giugno 2020
OPERA - Riconosciuto quanto dovuto nel lotto maceratese dopo la sottoscrizione del documento, votato all'unanimità durante le assemblee del 16 marzo che sono seguite allo sciopero. I sindacati ribadiscono «l'importanza della partecipazione diretta dei lavoratori nelle relazioni industriali». Sarà introdotto anche il badge di cantiere

Uno dei cantieri della Pedemontana
Trovato l’accordo tra sindacati e Astaldi spa per i lotti maceratesi della Pedemontana. A sottoscriverlo Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Dopo il blocco dei turni e l’alta adesione dello sciopero del 19 febbraio scorso la riapertura delle trattative ha permesso di raggiungere un importante accordo votato in maniera unanime dai lavoratori durante le assemblee del 16 marzo.
«Astaldi ha riconosciuto tutti gli elementi previsti dalla contrattazione integrativa provinciale del settore edile – spiegano i sindacati in una nota congiunta -, le migliori maggiorazioni relative alle indennità di scavo, l’elemento variabile della retribuzione (elemento di ridistribuzione della produttività generata nel settore) e la maggiore indennità di turno locale rispetto a quanto previsto a livello di contrattazione nazionale. Riconoscimento retroattivo con la corresponsione degli arretrati maturati da giungo 2020. La trattativa ha anche portato all’aumento dell’indennità di trasporto e di viaggio, il tutto inserito in un più ampio accordo sia per le lavorazioni nel lato maceratese che in quello anconetano. Oltre al giusto riconoscimento economico, come Federazioni di categoria, crediamo rilevanti i passaggi relativi alla partecipazione. L’accordo prevede che, qualora l’azienda dovesse interrompere per qualsiasi motivo lo scavo delle gallerie previste nel lotto 2 e lotto 3, prima di sospendere il riconoscimento dell’indennità, dovrà confrontarsi con le Rsu e le Organizzazioni sindacali. Un passaggio qualificante che migliora quanto previsto dalla contrattazione nazionale e ribadisce l’importanza della partecipazione diretta dei lavoratori nelle relazioni industriali. Infine da sottolineare l’introduzione del badge di cantiere che sarà utilizzato in una prima fase di sperimentazione solo dai dipendente Astaldi Spa per poi essere esteso anche ai dipendenti delle aziende sub affidatarie. Un importante strumento per la verifica delle attività di cantiere, dell’organizzazione del lavoro ed il rispetto del contratto nazionale di categoria».
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