“A ricordare e riveder le stelle”,
Libera Macerata contro le mafie
INIZIATIVE nella giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti, il presidio del capoluogo ha organizzato anche una diretta per sabato 20 marzo alle 17 con la partecipazione di esponenti della cultura del territorio
Il 21 marzo ricorre la Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno promossa da Libera- Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che giunge alla sua ventiseiesima edizione. «È un momento di riflessione, approfondimento e incontro, di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione, che noi tutti possiamo contribuire a ricucire e a cui possiamo dare un senso, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle vittime – si legge in una nota -. A ricordare e riveder le stelle è lo slogan scelto per questo 21 marzo 2021. ‘A ricordare’: richiamare al cuore coloro che hanno perso la vita per mano mafiosa: il 21 marzo è dedicato a loro. ‘Riveder le stelle’, a settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, esprime il desiderio di uscire dall’inferno della pandemia, e le stelle, che metaforicamente rappresentano le persone che ogni giorno si battono per la giustizia sociale e la legalità democratica. In questa edizione c’è un’attenzione particolare al mondo della cultura, a coloro che lavorano nell’ambito della cultura, che in questo anno sono stati penalizzati e messi ai margini. La cultura è bene comune: sveglia le coscienze, genera responsabilità e partecipazione, memoria e impegno sociale, elementi indispensabili per la lotta alle mafie e alla corruzione. Il contesto legato alla pandemia ha richiesto un punto di mediazione tra la necessità di non organizzare assembramenti e il bisogno di vivere, in prima persona e con altri, questo appuntamento».
Il presidio di Macerata, intitolato a Ciro Colonna, ha coinvolto le numerose realtà con cui ha interagito in questi mesi- Arci, Amnesty, Anpi, Legambiente, Officina Universitaria, Refugees Welcome e i clan degli scout Agesci di Macerata, Mogliano e Civitanova – per la realizzazione corale di un video incentrato sulla lettura dei nomi delle 1031 vittime innocenti, che verrà pubblicato sui social. «Abbiamo inoltre dato avvio ad un percorso di formazione sul tema della memoria viva con due classi quinte della scuola primaria “E. Fermi” di Macerata, che si aggiunge a quello intrapreso a febbraio con le scuole medie di Appignano e Montefano dell’Istituto Comprensivo “L. Della Robbia”. Ringraziamo di cuore le docenti, il cui apporto è stato fondamentale per avviare queste attività di sensibilizzazione nelle scuole – prosegue la nota -. Infine, sabato 20 marzo, a partire dalle 17, trasmetteremo una diretta con la partecipazione di esponenti della cultura del territorio: dopo l’intervento della referente del Presidio, Benedetta Mazzieri, e i saluti della referente regionale, Paola Senesi, una riflessione del professor Roberto Mancini dell’università degli studi di Macerata, dal titolo Memoria delle vittime e cura del bene comune. A questa seguirà l’intervento del movimento culturale Our Voice, che si focalizzerà sull’importanza dell’attivismo giovanile oggigiorno e sulle risultanze dell’ultimo rapporto della Dia (Direzione Investigativa Antimafia) relativo al I semestre 2020. Successivamente, sarà il turno di Rosetta Martellini, che si dedicherà ad un reading intitolato Mi chiamo Ciro, curato da Mary Colonna, sorella di Ciro, a cui è dedicato il presidio; è poi il turno della compagnia “CtrCalabresi – Te.Ma Riunite Macerata”, che svilupperà un reading dal titolo La memoria del presente. Vi aspettiamo sulla pagina Facebook del Presidio di Libera Macerata sabato 20 marzo a partire dalle 17. (Link alla pagina: https://www.facebook.com/libera.associazioni.nomi.e.numeri.contro.mafie.mc)».
