Spacciava anche se positivo al Covid,
sequestrati oltre 50 grammi di cocaina:
un arresto e una denuncia
DOPPIA operazione della Guardia di finanza. Un 50enne, Raoul Codoni, è finito in manette a Petriolo (dopo la convalida è stato disposto l'obbligo di presentarsi alla Pg). Denunciato un 46enne, sorpreso a cedere una dose a Porto Recanati: doveva stare in quarantena

Spaccio di cocaina, sequestrati oltre 50 grammi di droga e 13mila euro in contati. Un arresto e una denuncia, uno dei due pusher, un albanese di 46 anni, era anche positivo al Covid e sarebbe dovuto restare in quarantena. E’ questo il bilancio di una doppia operazione messo a segno dal comando provinciale della Guardia di finanza. In particolare, il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Macerata ha fermato un furgone a Petriolo, alla guida Raoul Codoni, italiano, 50 anni. I militari gli hanno trovato addosso quattro grammi di cocaina, quindi è scattata la perquisizione domiciliare. Qui sono stati trovati altri 48 grammi di cocaina. Da qui l’arresto. Codoni, è finito in manette venerdì scorso (ma la notizia si è appresa oggi) e lunedì si è svolta l’udienza di convalida. Nel corso dell’udienza Codoni, difeso dall’avvocato Achille Castignani, ha detto che lo stupefacente era per uso personale. Il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla pg.
La seconda operazione è andata a segno a Porto Recanati. Qui i militari della locale Tenenza hanno sorpreso pusher e acquirente durante lo scambio di una dose di cocaina. Il primo, un 46enne albanese, è stato arrestato, mentre il secondo segnalato come assuntore alla prefettura. Dalla successiva perquisizione domiciliare a casa del 46enne, sono stati trovati sostanza da taglio, del tipo mannitolo, ed una cospicua somma di denaro contante: oltre 13mila euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio. I due, inoltre, sono stati sanzionati in relazione ai divieti di spostamento previsti dalle norme anti Covid, mentre il pusher è stato denunciato anche perché era in giro nonostante fosse sottoposto alla quarantena, visto che era risultato positivo al Coronavirus.