Morto l’ex designatore arbitrale Mattei:
era ricoverato al Covid center
TREIA - Aveva 79 anni, è stato direttore di gara in 125 match di Serie A. Il ricordo di Gilberto Sacchi: «Ha fatto la storia dell'Aia, veniamo tutti dalla sua scuola». Il funerale domani alle 11,30 nella chiesa del Santissimo Crocifisso
Morto al Covid center di Civitanova l’ex dirigente arbitrale Maurizio Mattei. Treiese, aveva 79 anni. Dopo aver contratto il Covid era stato ricoverato nella struttura di Civitanova dove oggi si è spento. Mattei, molto conosciuto per il suo ruolo, aveva arbitrato 125 match in Serie A dal 1976. Era stato direttore di gara in 113 partite di Serie B e 82 in Serie C. E’ stato dirigente arbitrale dal 1988, prima come vice di Sergio Gonella, alla Can C e in seguito come vice di Paolo Casarin alla commissione arbitri nazionale. Nel 1998 era diventato designatore per la Serie D e nel 1999 per la sere C. Nel 2005 un ulteriore salto quando è diventato designatore per la Serie A e B. E’ stato in seguito osservatore degli arbitri Uefa (1997-2004).
«Un arbitro che ha fatto la storia della sezione di Macerata ma anche dell’Aia nazionale – è il ricordo di Gilberto Sacchi, presidente della sezione arbitrale di Macerata – Veniamo tutti dalla sua scuola, io feci il corso con lui a Chiesanuova, quando era ancora un arbitro di Serie D. E’ stato un grande dirigente, conosciuto e apprezzato in tutta Italia ma sempre impegnato nella nostra sezione. Con Cesare Jonni, che era anche internazionale, è stato sicuramente l’arbitro più importante di questa provincia». Una grande tradizione quella degli arbitri maceratesi a cui oggi sta dando continuazione Juan Luca Sacchi, figlio di Gilberto. Mattei lascia la moglie Elisabetta e i figli Lorenzo e Susanna. Il funerale, curato dall’agenzia funebre Menatta, si terrà domani alle 11,30 nella chiesa del Santissimo Crocifisso di Treia.
(redazione CM)




















Grande persona, ci ha lasciato un ottimo ricordo.
Condoglianze alla famiglia
Persona per bene. Mi dispiace tanto, condoglianze alla famiglia
Uomo di grande intelligenza e straordinario senso ironico. Sentite condoglianze.
Sono costernato.Fui io a convincerlo ad iscriversi ad un corso arbitrale indetto dal grande Cesare Jonni.Lo conoscevo come atleta,ma prima ancora come giocatore di calcio delle “Rondinelle “di Traia.Di cui all’epoca mi occupavo come”aspirante”allenatore.
La nostra amicizia si e’poi cementata negli anni.
Sentite condoglianze alla famiglia.
Il funerale domani alle 11,30 nella chiesa del Santissimo Crocifisso di Treia