Senza Rai da una settimana,
proteste dall’entroterra
MALTEMPO - In diverse zone dal 13 gennaio la ricezione dei canali del servizio pubblico è poca o nulla. Inutili le segnalazioni

Pieve Torina
di Monia Orazi
Il maltempo invernale ha fatto saltare la ricezione del segnale Rai in diverse zone dell’entroterra, la protesta dei cittadini corre sui social ed il riferimento è subito al canone che si paga per il servizio pubblico. Dal 13 gennaio non si possono vedere i canali della tv pubblica nella zona Scalette di Camerino, nell’area Sae di Vallicelle, si segnalano problemi anche nelle frazioni di Sentino, Sfercia e Polverina. Non va meglio nei centri limitrofi: criticità si registrano in alcune zone di Pieve Torina, segnale muto a Valfornace e periodicamente in alcune zone di Fiastra quando c’è maltempo. Qualcuno ha chiamato il numero verde, qualcun altro ha scritto nella sezione del sito Rai che raccoglie le segnalazioni dei disservizi, ma nulla si è mosso, così inevitabilmente la protesta è stata sfogata sui social. Ricorda la battaglia di Don Chisciotte contro i mulini a vento, quella intrapresa dal sindaco di Sefro Pietro Tapanelli per protestare contro la mancanza di segnale Rai, ma anche della copertura per la telefonia mobile. Esposti, interventi pubblici, diffide, sino a firmare nel marzo scorso un esposto in procura con i colleghi sindaci Vincenzo Felicioli di Fiuminata e Matteo Cicconi di Pioraco, ma nulla si è mosso, ci sono zone in cui la Rai non esiste. Ai tre sindaci non è servito nemmeno scrivere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed ai presidenti delle Camere, solleciti della Prefettura di Macerata sono stati inviati ai gestori.
«Problemi con digitale terrestre e segnale dei cellulari: pronti all’esposto in procura»
Meglio, con i programmi che trasmette di…….
la RAI?? ma ancora esiste??