Servizio civile,
il Comune seleziona
107 operatori volontari
MACERATA - I progetti sono “Cultura. Patrimonio per tutti” per 27 posti, “Intorno ai giovani” 5 posti “Percorsi diversi” 13 posti, “Sos Anziani” 22, “Un amico a colori” 9, “Un nido accogliente” 10 e “Road” 21
Il Comune di Macerata, nell’ambito del bando per operatori volontari di Servizio civile universale pubblicato dal Dipartimento per le Politiche giovanili, seleziona 107 giovani, di cui 8 con minori opportunità, da impiegare nei 7 progetti che l’Ente ha inserito nel Programma Coesione Sociale Marche.
I progetti sono “Cultura. Patrimonio per tutti” per 27 posti, “Intorno ai giovani” 5 posti “Percorsi diversi” 13 posti, “Sos Anziani” 22, “Un amico a colori” 9, “Un nido accogliente” 10 e “Road” 21.
I progetti, della durata di 12 mesi con orario di servizio di 25 ore settimanali, prevedono tutti un periodo di tutoraggio di 3 mesi.
Per partecipare al bando i giovani devono avere la cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea purché soggiorni regolarmente in Italia, aver compiuto 18 anni e non avere superato i 28 e non aver riportato condanne.
Inoltre, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, per questo bando possono ripresentare domanda i giovani che, nel corso del 2020, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente.
I candidati dovranno produrre domanda di partecipazione, da presentare entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 8 febbraio 2021, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it .
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.
I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, di livello di sicurezza 2 Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale http://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.
Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.
Per quanto riguarda il Comune di Macerata gli operatori dell’Informagiovani sono a disposizione per fornire informazioni o supporto ai giovani che ne avessero necessità.
Attualmente, causa emergenza epidemiologica da Covid-19, lo sportello è chiuso al pubblico, ma gli operatori rispondono sia al telefono, allo 0733.256438, che per e-mail all’indirizzo informagiovani@comune.macerata.it nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Scusate ma non riesco proprio a capire a cosa serva il “Servizio Civile” o meglio ho la mia personale idea. Oggi a un giovane viene offerta la possibilità di “lavorare” per 25 ore settimanali, cioè 4 ore al giorno per sei giorni o poco più, a 350,00 €. mensili, mi chiedo “con quale prospettiva lavorativa?”
La mia risposta è ovvia, sperano che finito tale “lavoro” (se così si può chiamare) che se non erro dura 3anni, comunque la durata è ininfluente, vi sia il tanto sperato “POSTO PUBBLICO”
Ritengo che illudere i giovani con simili iniziative non sia corretto, per non dire peggio, perchè fino a chè non impariamo ai nostri giovani, e qui entra in gioco la scuola che “obbliga” a studiare fino a 19 anni come minimo e oramai va riformata in maniera seria e lo sapete benissimo come, nessuno e dico nessuno dice a loro che vi sono mestieri da imparare, e che nessuna scuola purtroppo insegno loro, per i quali possono fare apprendistato a 1500,00 €. mensili fin dal 1° mese, mestieri per i quali vi è una fortissima richiesta di personale ma che nessuno vuol fare se no qualche estracomunitario. Allora sorge spontanea la domanda ” perchè quando si tratta di “lavorare”(lo metto tra virgolette perchè secondo me non si potrebbe chiamare lavorare) per un Ente Statale corrono tutti e a gratis?
La prima, e credo unica, risposta è che una volta che sei riuscito a farti assumere da un Ente Statale è come aver fatto sei al superenalotto, se poi una volta assunto ti butti con un Sindacato se ne hai voglia allora è come se la fortuna ti avesse baciato a vita.