Il dono della Fondazione Carima:
un minibus per il Comune
MONTECOSARO - Presenti alla cerimonia la presidente Rosaria Del Balzo Ruiti e il sindaco Reano Malaisi. Il mezzo servirà per lo svolgimento del servizio di trasporto scolastico degli alunni della scuola dell’infanzia

La consegna del minibus fra Rosaria Del Balzo Ruiti e Reano Malaisi
Con una breve cerimonia, presenziata dalla presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti e dal sindaco Reano Malaisi, ha avuto luogo ieri la consegna di un minibus al Comune di Montecosaro. Si tratta di un’iniziativa peculiare poiché il mezzo in questione era stato precedentemente donato dalla Fondazione Carima ad un altro ente che, per mutate esigenze, aveva fatto richiesta di poterlo restituire. Contestualmente, l’Amministrazione comunale di Montecosaro le aveva rappresentato la necessità di un pulmino per rispondere ad urgenti bisogni di mobilità e, pertanto, si è proceduto ad una riassegnazione del veicolo.

L’interno della Chiesa di Sant’Agostino
«La Fondazione Carima – ha spiegato la presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – nel corso degli ultimi anni si è trasformata in un’istituzione sempre più proattiva e propositiva che, anche in un’ottica di impiego efficiente delle risorse, non interviene più solamente attraverso l’erogazione di contributi, bensì anche mettendo a disposizione il proprio capitale umano e relazionale. Questo passaggio di consegne è un esempio di come si possa supportare il territorio anche attraverso modalità alternative, ad esempio fornendo un servizio o creando delle sinergie». Il Comune di Montecosaro utilizzerà il minibus principalmente per lo svolgimento del servizio di trasporto scolastico degli alunni della scuola dell’infanzia. «La disponibilità della Fondazione Carima – ha detto il sindaco Reano Malaisi – a farsi interlocutore interessato alle necessità del territorio e sostenitore attivo e fondamentale di specifici progetti di rilevanza sociale e culturale, ci ha consentito in questi anni di affrontare e completare opere importanti come la ristrutturazione, attesa da decenni, della chiesa di Sant’Agostino e ci mette oggi nella condizione di poter disporre di un mezzo estremamente importante per le attività istituzionali dell’ente. Ringrazio a nome mio e della cittadinanza che in questo momento rappresento, la Presidente e tutti i membri della Fondazione per tutto quanto hanno fatto in questi anni e per quanto spero e credo sarà possibile fare con il loro sostegno in futuro».

L’esterno della chiesa di Sant’Agostino