Nuova sede del Comune,
approvato progetto definitivo
Lavori per 2,2 milioni
CAMERINO - L'opera è finanziata dalla Protezione civile nazionale con i fondi dell'emergenza sisma. Al momento tutti gli uffici si trovano in località Le Mosse, dislocati in tre stabili diversi
di Monia Orazi
Approvato dalla giunta comunale, guidata dal sindaco Sandro Sborgia, il progetto definitivo per la nuova sede del Comune di Camerino. L’importo dei lavori previsti è di due milioni e duecentomila euro, finanziati dalla Protezione civile nazionale, con i fondi dell’emergenza sisma 2016. La struttura prefabbricata, che occuperà una superficie di mille e settecento metri quadrati, è stata pensata per un uso di medio e lungo termine, con caratteristiche adeguate ad ospitare gli uffici strategici del Comune, sarà utilizzata anche quando sarà riparato dai danni del terremoto il palazzo comunale Bongiovanni, che si trova nel centro storico, ed essendo un edificio storico, non potrà mai garantire quella sicurezza di livello quattro richiesta agli edifici che ospitano servizi pubblici strategici, come quello sanitario, le forze dell’ordine ed i servizi amministrativi essenziali. Il progetto iniziale è stato ampliato dato che è stata concessa al Comune di Camerino l’assunzione di cinque persone, per destinarle al settore amministrativo dell’ufficio sisma. L’importo dei lavori è salito di 150 mila euro, inoltre sono stati aggiunti circa duecento metri quadrati di superficie. Al momento tutti gli uffici comunali si trovano in località Le Mosse, dislocati in tre stabili diversi. L’amministrazione comunale paga un affitto al consorzio trasporti, per gli uffici ospitati all’interno della sede Contram, mentre l’ufficio tecnico si trova in un’altra palazzina non lontano dalla caserma della polizia stradale. La polizia locale invece ha come sede l’ex palazzina da dove partiva l’antica tramvia che univa Camerino a Castelraimondo. Entro breve sarà approvato il progetto esecutivo, necessario per far partire i lavori.

Un grazie di cuore a Gianluca Pasqui per aver proposto prima e seguito poi l’iniziativa presso la Protezione civile della realizzazione dell’importante struttura pubblica utile per l’intera comunità di Camerino.
Si ringraziano I Camerti antica tribù umbra che valicò l’Appennino e nell’incontro con questa terra e con gli abitanti già esistenti, presero l’identità di un piccolo popolo (Umbri Camerti). E’ grazie a loro che oggi possiamo ringraziare l’ex sindaco Pasqui che ha proposto e l’attuale Sindaco Sborgia che ha deliberato per la costruzione della nuova sede del comune.