Terminato il restyling,
riapre l’auditorium di San Nicolò
MOGLIANO - L’inaugurazione avrà luogo domani alle 17,30 con il taglio del nastro e la relazione storico artistica dell’edificio. In serata alle 21,15 concerto barocco

L’auditorium San Nicolò
L’Auditorium di San Nicolò a Mogliano, gioiello di arte settecentesca, riapre i battenti dopo gli interventi di risanamento architettonico. L’ex chiesa ha subito danni nel recente sisma del 2016 e necessitava di provvedimenti. L’amministrazione comunale, sensibile alla tutela del patrimonio storico artistico, si è impegnata per far si che questa struttura fosse risanata e messa a disposizione della collettività per iniziative culturali e sociali. Con l’attuale restauro la struttura è stata oggetto di rafforzamento mediante cuci e scuci delle murature, chiusura di nicchie e inserimento di barre negli strati per consolidare i numerosi distacchi.
Questo monumento, che si trova nel cuore del centro storico e nel cuore dei cittadini, è stato sempre apprezzato dai visitatori che hanno ammirato un perfetto esempio di architettura barocca. Venne costruito dalla Confraternita di San Nicolò nel 1748 e impreziosito da decorazioni in stucco e scagliola. Vi si conservano dipinti pregevoli come l’Ultima cena di Alessandro Ricci e una Madonna di Giuseppe Ghezzi. La chiesa entrò a far parte dei beni del Comune negli anni ’70 del Novecento e, una volta recuperata, divenne Auditorium, inaugurato il 14 ottobre 1989. Grazie all’art bonus della Fondazione Carima è stato possibile dotare l’edificio di un impianto anti-intrusione (allarme e inferriate alle finestre) e di una wifi che consentiranno un utilizzo di questo spazio per esposizioni, concerti, meeting ed altro. Ogni restauro rivela delle novità storiche, infatti durante i lavori sono state recuperate delle opere di cui non si conosceva l’esistenza fra le quali i frammenti di una statua del Redentore di Fabiano Latini, apprezzato cartapestaio e scagliolista della fine dell’Ottocento, e un coretto ligneo settecentesco dipinto a grottesche, ma le scoperte non finiscono qui. L’inaugurazione avrà luogo domani alle 17,30 con il taglio del nastro e la relazione storico artistica dell’edificio. In serata alle 21,15 concerto barocco dell’Accademia del Leone che eseguirà musiche di Pergolesi e due brani esclusivi di cui uno proveniente dall’archivio storico dei conti Compagnoni Marefoschi.

