Studentessa lasciata a piedi dai bus:
«Sono completi, prendi il prossimo»
Ma il mezzo non passa
POLLENZA - Una 15enne ha dovuto chiamare la madre per farsi accompagnare a scuola a Macerata, nonostante abbia l'abbonamento. Due mezzi erano pieni, mentre il terzo non si è visto
Studentessa resta a piedi, due autobus pieni e il terzo non passa. E’ successo questa mattina a Pollenza. Una ragazza di 15 anni che studia in una scuola superiore di Macerata è uscita di casa e ha raggiunto la fermata in attesa dell’autobus di linea. In questi giorni, a causa del Covid, i bus (se hanno posti in piedi) possono viaggiare con al massimo l’80% della capienza. Passa il primo autobus e l’autista si ferma ma dice alla ragazza che sono al completo e di aspettare quello dopo. La ragazza attende. Arriva il secondo pullman. Anche questo completo: «Prendi quello dopo» le dice l’autista. E la ragazza, con lo zaino in spalle, attende che passi il mezzo. Ma i minuti corrono e di bus nemmeno l’ombra. Aspetta, aspetta e non passa nessun autobus. E così la ragazza, non sapendo come andare a scuola chiama la madre, che è al lavoro. La donna a quel punto esce e raggiunge la figlia e poi l’accompagna a scuola a Macerata. Un episodio che ha fatto arrabbiare la famiglia della ragazza, anche perché hanno fatto l’abbonamento per andare a scuola e restare a piedi in questo modo non lo ritengono accettabile.
(redazione CM)
«Ritorno da scuola in bus, qualche problema di assembramento nei terminal di Macerata e Camerino»

Mi piacerebbe sentire la versione della società, per sapere chi ha sbagliato.
E ci credo che i genitori sono arrabbiati!
Anche perché non sono novità di ieri le nuove precauzioni per Covid, sveglia, se ne parlia da mesi…il trasporto pubblico non può essere dimensionato “al pelo” altrimenti 1 persona in più che entra ne lascia a piedi un’altra, non è ammissibile specie per le scuole!!!
Nessun commento dalla società, chi tace………, chi é stato protagonista di episodi negativi come segnalato, fate una bella denincia, chi sbaglia è ora che paghi, il cittadino italiano purtroppo per far valere i suoi diritti deve denunciare.
PROBLEMA DI OGNI ANNO, la Provincia, la Regione cosa fanno?……….. prendono solo spunto per una propaganda elettorale…….poi………
Dal Consorzio gestore del Trasporto pubblico locale riceviamo: “In riferimento alla studentessa di 15 anni lasciata a piedi a Pollenza effettuata una approfondita verifica in tutto il Consorzio gestore del TPL, non ci risulta proprio tale fatto.
Da Pollenza sono passati 3 autobus tra le 07,18 e le 07,23.
I primi due a carico raggiunto con le norme Covid ed il terzo con solo 25 persone a bordo fino a Macerata, contro le oltre 60 consentite a bordo.
Tutti e 3 gli autobus sono dotati del sistema AVM di bordo (una sorta di scatola nera) che traccia: tragitti, orari, condizioni di percorso e velocità; quindi, tutto certificabile.
Il primo autobus è passato alle 7,18 direzione Macerata ed il nostro conducente riferisce di non avere avuto contatto con utenti alle fermate previste.
Il secondo autobus è passato alle 7,22 ed il nostro conducente riferisce di non aver avuto contatto con utenti alle fermate previste.
Il terzo autobus è passato alla 7,23 con poche persone a bordo ed il nostro conducente riferisce di non aver avuto contatti con utenti alle fermate previste.
Tutti e 3 i conducenti insieme al personale tecnico restano comunque disponibili ad un incontro chiarificatore con l’utente.
Spiace registrare segnalazioni di alcuni ma siamo un po’ rassicurati dagli oltre 8000 studenti che riusciamo a spostare ogni giorno in Provincia.
Nonostante gli sforzi di comunicazione: siti internet, una applicazione per smartphone tra le poche in Italia che da comunicazioni on-line in tempo reale, probabilmente ad una parte dell’utenza, non riusciamo a comunicare bene tutto quanto facciamo in termini di organizzazione del servizio.
Miglioreremo ancora.
Comunque, anche le segnalazioni di Cronache Maceratesi sono per noi di stimolo per un maggior rigore e per aiutarci a fare un servizio migliore.
In ogni caso, dispiaciuti dell’accaduto, invitiamo gli utenti a contattare il gestore inviando e-mail o attraverso il numero verde, per ogni spiegazione o chiarimenti sui servizi.