Primo giorno di scuola “anti contagio”
«Ci mancano gli abbracci
ma ci abitueremo alle regole» (Video)

MACERATA - Ritorno in classe con mascherine e igienizzante, ricreazione al banco e compiti in classe in "quarantena" per 48 ore prima della correzione. Il protocollo rigido non spaventa alunni e alunne che con grande entusiasmo parlano davanti alle telecamere di Cronache Maceratesi all'uscita dalle medie di Dante Alighieri e Mestica e dalla primaria Montessori. Genitori preoccupati per l'eventualità di nuove chiusure. Proteste per il traffico, le ruspe al lavoro per il nuovo supermercato e l'erba alta nell'area verde
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Le interviste all'uscita dalle scuole Dante Alighieri, Mestica e Montessori

 

di Alessandra Pierini (foto e video di Andrea Petinari)

Le mascherine in volto, la ricreazione al banco e il distanziamento non hanno scalfito l’emozione del primo giorno di scuola, dopo ben 7 mesi di chiusura. Se proprio qualcosa è mancato ad alunni e alunne di Macerata, è stato un abbraccio con gli amichetti che non vedevano da tempo.

L’uscita da scuola alle ex Casermette

E’ quello che hanno raccontato con entusiasmo alle telecamere di Cronache Maceratesi all’uscita delle scuole medie “Dante Alighieri” e “Mestica” e della primaria “Montessori” alle ex Casermette. Più critici invece i genitori, i quali non si preoccupano più di tanto per gli stringenti protocolli anti Covid, ma piuttosto si lamentano delle ruspe al lavoro per il nuovo supermercato che sorgerà proprio davanti all’edificio, del traffico, dell’erba alta che rende inutilizzabile l’area verde della Mestica in un anno in cui sarebbe stato prezioso per svolgere attività all’aperto.
Tante le novità introdotte dai protocolli scolastici: ingresso, uscita e spostamenti in classe avvengono con la mascherina, all’ingresso le mani vanno igienizzate, come anche nel corso della lezione al bisogno, la ricreazione si fa seduti al banco e i compiti in classe andranno anche loro in quarantena per 48 ore dopo la consegna, prima che l’insegnante possa metterci mano.

Da sinistra Pietro Mazzola, Pierfrancesco Salvucci e Alessandro Angeletti

Ma in questo primo giorno di scuola le imposizioni non sembrano ancora pesare. «Tutto facile» per Pierfrancesco Salvucci. E’ invece fiducioso Mattia Repaci: «All’inizio è stato complicato, appena ci abituiamo saremo più tranquilli». Leonardo Montecchiari vede il lato positivo della ricreazione al banco: «Comunque si può chiacchierare con gli amici» mentre Leonida Cortella rimpiange i vecchi tempi: «Tornare in classe così non è come stare insieme». E’ felicissima Vivian Bowley «E’ stato tutto molto bello» e anche la piccolissima Carolina Ruffini, della prima elementare “Montessori” è pronta a rispettare le regole.

Uno tra i primi pensieri dei genitori, che hanno tutti diligentemente misurato la febbre ai loro figli e figlie prima di uscire da casa, è evitare assolutamente nuove chiusure. «Confidiamo molto nel buon senso dei nostri figli ma anche di noi adulti e degli insegnanti» dice Annarita Tambelli.

Federico Domizioli e la figlia Margherita

«La paura è che si possa richiudere e tornare come prima» sottolinea Federico Domizioli.

Conclude Fabrizio Cortella «C’è difficoltà di chiarezza, si rincorrono notizie, anche contraddittorie. Noi vorremmo che i genitori vivessero la socialità, ne hanno bisogno. Capiamo lo sforzo enorme degli insegnanti, speriamo che si possa avere quel minimo di elasticità che, mantenendo la sicurezza, consenta di avere una vità scolastica normale. Anche solo un piccolo lockdown sarebbe devastante per loro».

Polizia municipale in via Roma all’uscita da scuola

TRAFFICO IN AUMENTO – Il primo giorno di scuola a Macerata ha anche fatto registrare un aumento molto significativo di traffico. Tanto che il  Comune che ha aperto tre nuove linee di trasporto pubblico(Campus, Convitto e Fermi) lancia un appello: «la maggior parte dei genitori ha scelto di accompagnare direttamente a scuola gli studenti più giovani per conoscere la nuova scuola o per verificare le nuove regole anti-covid. Dopo queste prime esperienze, venga ripristinata la buona pratica dell’uso dei mezzi del trasporto pubblico urbano». Il Comune spiega che è garantita la sicurezza a bordo in tutte le linee del trasporto urbano, fino alla capienza massima dell’80% di quella prevista dal libretto di circolazione, con l’obbligo della mascherina e la presenza dei dispenser con gel disinfettante.

ORARI DEI BUS – Per quanto riguarda gli orari delle nuove corse, la linea Campus partirà da Villa Potenza (via dell’Acquedotto) alle 7,25 e raggiungerà il plesso scolastico di via Roma alle 7,45 con ritorno alle 13,05. Ferma solo in via dei Velini- incrocio Due Fonti e in viale Martiri della Libertà. La linea Convitto partirà da Casette Verdini alle 7,20 e giungerà alla scuola alle 7,50 con ritorno alle 13,05. Fermate in via Natali e Giardini Diaz all’andata e al Campus e via Natali al ritorno. La linea Fermi partirà alle 7,25 da Piediripa (via Concordia) e arriverà alle 7,45 con ritorno alle  13,03. Fermate alla chiesa di Piediripa, via Metauro e via Galasso da Carpi all’andata e alla chiesa Le Vergini e via Metauro al ritorno. Attive le corse e le fermate già istituite nel gennaio del 2020 per il servizio al nuovo Campus scolastico, cioè Circolare Bis che collega il Centro storico con viale Pagnanelli (Campus scolastico) la corsa della Linea 2 sempre da viale Pagnanelli ai giardini Diaz delle 12,55 e le fermate al nuovo campus scolastico delle linee scolastiche 8Bis, 9Bis, Consalvi e 10Bis. Per tutti questi bus saranno utilizzabili i normali biglietti e abbonamenti.

L’Apm ha distribuito i voucher per il mancato utilizzo del servizio durante il lockdown e che gli stessi sono fruibili per i nuovi abbonamenti scolastici. Per quanto riguarda l’acquisto degli abbonamenti, chi ha già una tessera di riconoscimento potranno avvalersi, oltre che dello sportello clienti di viale Don Bosco – nel rispetto delle disposizioni anticovid aperto solo su appuntamento, chiamando il numero verde 800 204 233 (da rete fissa) oppure, 07331776774 (da rete mobile) – anche delle nuove modalità on line o l’app “ApmMobilità”. Nel caso non si disponga della tessera è necessario richiederla allo sportello clienti. Info: numero verde 800 850 800 (da rete fissa), oppure, il numero 0733 29351 (da rete mobile).

Da sinistra Elena e Leonardo Montecchiari e Mattia Repaci

Sempre per quanto riguarda la viabilità chi deve raggiungere il campus con i mezzi privati deve usare quella alternativa verso via Prezzolini, in modo da alleggerire il traffico su via Roma. Questi i percorsi consigliati. Da via Spalato, si va in via Cassiano da Fabriano, in via Silone e poi via Prezzolini. Da via Roma, si passa per via Gasparri e si arriva in via Prezzolini. Da via Mattei si va in via Roma con direzione Collevario, poi via Bartolini, via Cardarelli, via Ungaretti, via Verga, via Prezzolini. Infine da Sforzacosta, si passa da via Pirandello, via Montale, via Verga, via Prezzolini.

I DATI – Sono 42.935 gli alunni e le alunne della provincia di Macerata che questa mattina sono tornati in classe. Tra questi  sono 1.457 i bambini e le bambine con disabilità.Sono questi i dati diffusi dall’Ufficio scolastico regionale del Ministero dell’Istruzione. Sono nove nella provincia di Macerata aule inadeguate rispetto alle classi che andranno ad ospitare.  Si tratta di classi degli istituti comprensivi Dante Alighieri di Macerata, via Tacito di Civitanova, Beniamino Gigli di Recanati, Tacchi Venturi di San Severino, Lotto di Monte San Giusto, Strampelli di Castelraimondo e  Giacomo Leopardi di Sarnano.

Camilla Menghi e Aurora Carletti

Sono circa 200mila i bambini e ragazzi che affronteranno lunedì prossimo il nuovo anno scolastico nelle Marche. Un anno il cui avvio è stato reso possibile nella massima sicurezza per alunni e personale scolastico grazie all’impegno sia dell’Amministrazione scolastica sia della Regione e degli Enti Locali.
Ad accoglierli oltre 22mila docenti di ogni ordine e grado, di cui quasi 5mila insegnanti di sostegno. Di questi complessivamente 20.750 sono insegnanti di ruolo in servizio salvo una quota di circa 1.300 per i quali si è in attesa della nomina in ruolo si è provveduto con incarichi annuali. La rimanente quota è coperta da personale assunto a tempo determinato con contratti in corso di perfezionamento. Tra questi i 524 posti per esigenze di adeguamento alle situazioni di fatto.

Per Carolina Ruffini è il primo giorno alle elementari

«Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale – si legge in una nota  –  ha istituito, il 7 settembre scorso, un tavolo di lavoro regionale permanente così come previsto dal protocollo d’intesa del 6 agosto scorso sulle prescrizioni necessarie a garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19. Il nuovo organismo è composto dall’Usr, dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore scuola firmatarie del protocollo stesso, degli enti locali, dei servizi di igiene epidemiologica e della protezione civile operanti sul territorio.
Nel frattempo, il recente decreto interministeriale 109 del 28 agosto scorso ha stanziato ulteriori 22 mln di euro che si aggiungono all’analoga somma prevista dal decreto interministeriale 95 del 10 agosto, complessivamente destinate all’assunzione a tempo determinato di circa 1.800 unità di personale scolastico e finalizzato rispondere a tutte le esigenze espresse dalle scuole marchigiane».

Annarita Tambelli e Sofia

 

Da sinistra Filippo Balsamo, Pericle e Leonida Cortella

Fabrizio Cortella

Vivian Bowley

«Multata il primo giorno di scuola per rispettare l’ingresso contingentato: non c’erano parcheggi al Fermi»

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