Ripescaggi, la situazione delle maceratesi
Ecco lo staff tecnico della Civitanovese
CALCIO - Giovanni Ciarlantini, Stefano Leoni, Loris Porrini e Roberto Ripari saranno i collaboratori di mister Massimo Ciocci. I rossoblu di patron Profili hanno poche possibilità di essere ammessi in Eccellenza, al pari della Maceratese. Cluentina e Folgore Castelraimondo, buone chance di essere ripescate

Giovanni Ciarlantini, sarà il vice di Massimo Ciocci
Non si ferma l’attività della dirigenza della Civitanovese, attiva sul mercato e non solo. Infatti, è stato ufficializzato lo staff tecnico che lavorerà insieme a mister Massimo Ciocci durante la prossima stagione. Come vice allenatore è stato designato Giovanni Ciarlantini, già noto al mondo rossoblu avendo ricoperto l’incarico di responsabile tecnico del settore giovanile e altri ruoli in prima squadra, oltre ad avere un curriculum notevole nei campionati dilettantistici marchigiani. Come preparatore dei portieri viene confermato Stefano Leoni, elemento di grande esperienza con diverse militanze anche tra i professionisti (su tutte Sambenedettese e Fermana). Un volto nuovo sarà invece il preparatore atletico Loris Porrini, classe 1984, di recente trasferitosi a Civitanova per motivi professionali come insegnante di educazione fisica (ha militato per 3 anni nel Miglianico in Eccellenza abruzzese e per 2 anni nel settore giovanile del Pescara). A completare lo staff ci sarà Roberto Ripari, nel ruolo di massaggiatore.

Una formazione della Cluentina della stagione 2019/2020
I rossoblu di patron Profili sono anche quarti nella graduatoria fra le squadre che hanno presentato domanda di ripescaggio per il prossimo campionato di Eccellenza. In ordine, davanti a loro, ci sono le due vicecapolista Loreto (95 punti ottenuti in base ai criteri imposti dal Comitato Regionale Marche) e Vigor Castelfidardo (43), oltre il Gabicce Gradara, terzo in classifica come la Civitanovese ma con 60 punti, a differenza dei 38 guadagnati dai rossoblu. Seguono Maceratese (60) quarta in graduatoria al termine della stagione agonistica e Osimana (70). Ci sono invece quattro maceratesi che sperano nel salto in Promozione. Chi ha maggiori chance è la Cluentina, prima fra le seconde classificate con 47 punti davanti a K Sport Montecchio (35) e Sampaolese (30). Fra le terze seguono Centobuchi 1972 (70) e Settempeda (39), a chiudere le cugine Casette Verdini (30 punti, come quarta in classifica) e Montemilone Pollenza (70 punti, come quinta in classifica).

La Folgore Castelraimondo versione 2019/2020
Buone probabilità di approdare in Prima categoria ci sono per la Folgore Castelraimondo (60), prima fra le migliori seconde quali Castelbellino (30), Real Cameranese (18) e Vigor Montecosaro (12). Ambisce al salto in Seconda invece il Real Molino, secondo in graduatoria con 39 punti, una lunghezza dietro l’Argignano (40) e davanti a Pole Calcio (21) e Marottese Arcobaleno (14), fra le migliori seconde in campionato. Nell’elenco compaiono quattro formazioni fuori provincia prima di ritrovare altre maceratesi classificate dopo il quinto posto a fine stagione: Santa Maria Apparente (53), Treiese (42) e Serralta (30), quest’ultima alle spalle di Atletico Ancona (33) e avanti ad Olimpia Juventu Falconara (27) e ad Olympia Villa Palombara (13).
Ma che senso ha quest’anno, confermare l’eccellenza con un girone unico a 18 squadre, con 34 giornate complessive? Il campionato inizierà non prima di Ottobre e questo significherà un sacco di turni infrasettimanali, in un periodo tra l’altro in cui l’emergenza Covid non sarà probabilmente ancora terminata. Se invece si facessero 2 gironi da 12 squadre, come vogliono giustamente molte società, le giornate per girone sarebbero solamente 22 e quindi iniziando ad Ottobre per Aprile si finirebbe la Regular Season, senza alcun turno di mercoledì o giovedì, e si potrebbero fare subito dopo playoff e playout. Inoltre con due gironi Nord e Sud le trasferte sarebbero ancora più brevi! Purtroppo anche in questo caso, le soluzioni più logiche e razionali non vengono recepite da chi di dovere!