VediamocineMarche, buona la prima:
Antonio e Pupi Avati incantano il pubblico
PORTO RECANATI - Lo sceneggiatore e il regista protagonisti nella proiezione del film “Il cuore grande delle ragazze” che ha aperto la kermesse all'Arena Beniamino Gigli
Esordio col botto a Porto Recanati per VediamocineMarche, l’appuntamento fortemente voluto dall’amministrazione porto recanatese nella magnifica location dell’Arena Beniamino Gigli. La prima serata (l’appuntamento è poi per tutte le sere fino a giovedì con la chiusura affidata a Neri Marcorè) è stata un successo di pubblico e di interesse. Al centro dell’attenzione ovviamente il duo composto da Antonio e Pupi Avati, autentiche star protagoniste nella proiezione del film “Il cuore grande delle ragazze”.
Presenti, ovviamente, i vertici dell’amministrazione con il sindaco Mozzicafreddo, la vice Rosalba Ubaldi e gli assessori Angelica Sabbatini e Pierpaolo Fabbracci che hanno creduto fortemente nell’iniziativa. La Regione Marche ha spinto e sostenuto l’operazione e non potevano mancare nella prima serata le presenze del dirigente Raimondo Orsetti e dell’assessore Moreno Pieroni, ha partecipato anche Ivan Antognozzi, direttore della Fondazione Marche Cultura. La serata è stata condotta da Anna Olivucci, capace di coinvolgere la platea con grande professionalità ed emozione e di rendere gradevole il tutto.
L’appuntamento da stasera a giovedì compreso è per le prossime proiezioni: in serie ci saranno Serena Autieri insieme con Claudio Zamarion (il film: “Niente puo’ fermarci”). Torniamo nel Fermano “profondo”, martedì, con “Non voglio mica la luna”, interpretato da Rebecca Liberati, bellezza e bravura marchigiana doc, ed Andrea Giancarlo (nel cast pure Luciano Carletti, virtuoso treiese dell’organetto). Si riferisce (inconsapevolmente) al meteo di questo tratto di mezza estate, la proiezione, mercoledì, di “Tempo instabile con probabili schiarite”. L’ospite, anch’egli altra stella emergente del provvido cielo fermano: il divertentissimo Piero Massimo Macchini. Poi la chiusura di giovedì affidata a Neri Marcorè.
(foto di Sandro Moriconi)




