Motor days, l’organizzatore si difende:
«I 100 mila euro servono
a coprire le maggiori spese»

CIVITANOVA - Danilo Zampaloni risponde alle critiche sollevate per la destinazione dei fondi ricevuti dalla Regione come indennizzo Covid: «Non rappresentano un indennizzo ai danni di immagine e non sono rivolti a me, ma alla promozione del territorio civitanovese e allo spostamento della manifestazione dalla fiera allo stadio»
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Lo spot Motordays girati lo scorso anno

«Maggiori costi dovuti al trasferimento dalla fiera allo stadio». Danilo Zampaloni, l’organizzatore dell’International motor days fornisce alcune precisazioni a seguito delle polemiche maturate in seno all’opposizione, ma anche in maggioranza per il finanziamento da 100mila euro destinato all’evento dedicato ai motori. Sul tema degli eventi (Motor days, ma anche Popsophia) ci sarà una discussione questa sera in maggioranza. Un confronto che si preannuncia accesissimo dal momento che in molti non hanno apprezzato la scelta di dedicare i fondi regionali, stanziati a seguito dell’emergenza Covid a Civitanova e Pesaro, per finanziare un evento privato. Ma l’organizzatore precisa che quei soldi non finiranno nelle sue tasche, ma saranno usati per i maggiori costi dovuti al trasferimento dalla fiera al piazzale antistadio. La manifestazione infatti era stata già finanziata con 35mila euro e si sarebbe dovuta svolgere nel mese di maggio proprio nei padiglioni della fiera ora divenuti Covid hospital. «Ci preme sottolineare – aggiunge Zampaloni – che la somma stanziata dalla Regione su richiesta del sindaco di Civitanova in favore del comune, per la manifestazione motoristica di cui, tra l’altro, il comune è co-organizzatore, rimarrà nelle casse comunali e sarà utilizzata esclusivamente per provvedere ai maggiori costi che si renderanno necessari per lo spostamento della manifestazione. Questo sarà il primo e al momento unico evento motoristico in Italia del dopo Covid che vede impegnato un settore che ha segnato perdite del 90%. Per sopire le ansie di qualcuno basterebbe avere la pazienza di leggere il programma per rassicurarsi che le somme conferite non rappresentano un indennizzo ai danni di immagine e non sono rivolti all’organizzatore dell’evento, ma per la promozione del territorio civitanovese tramite la diffusione dell’evento con un piano di comunicazione su media che investe intero territorio nazionale. Praticamente nessuna vergogna, ma un fiore all’occhiello per una città importante come Civitanova e per i suoi cittadini che non hanno bisogno di polemiche ma di reali e utili iniziative».

 

Civitanova, il rilancio d’immagine viaggia sulle ruote dei Motor Days Polemica sui fondi

 



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