Lunghe code a Caldarola,
la replica di Poste Italiane:
«Tuteliamo la salute»
POLEMICA - La risposta alle proteste del sindaco Giuseppetti
«In ottemperanza alle disposizioni in materia di emergenza sanitaria, stiamo garantendo il servizio su tutto il territorio nazionale, nel rispetto della tutela della salute del personale e della clientela». Non si è fatta attendere la risposta di Poste Italiane alla protesta del sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, che ha lamentato lunghe code all’ufficio cittadino (leggi l’articolo). «L’azienda ha infatti aumentato gradualmente le aperture degli uffici postali dal 26 marzo, in coincidenza con il pagamento delle pensioni, fino ad arrivare oggi al completamento delle riaperture in tutta la provincia di Macerata – si legge in una nota – L’ufficio postale di Caldarola in particolare è attualmente aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,20 alle 13,35 e il sabato fino alle 12,35 e si ricorda ai cittadini del comune l’invito all’utilizzo dei canali digitali e dell’Atm Postamat della sede di via Rimessa snc, disponibile sette giorni su sette e in funzione 24 ore su 24, per le operazioni consentite (prelievo denaro contante, interrogazioni saldo e lista movimenti, ricariche telefoniche e carte Postepay e pagamento principali utenze e bollettini di conto corrente postale)».
