“La cultura non si ferma”,
le iniziative a Mogliano
PATRIMONIO - Il quadro dei progetti messi in campo dall'Amministrazione comunale nel rispetto delle linee guida per il contenimento della diffusione del virus
«La cultura non si ferma». Il Comune di Mogliano, prendendo spunto dallo slogan “L’arte non si ferma” promosso dal Mibact, si è attivato per rendere fruibile il proprio patrimonio culturale, nel rispetto delle linee guida del Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19. «In unione con i comuni che fanno parte del sistema MaMa (Marca Maceratese) l’Amministrazione di Mogliano ha aderito al Sistema territoriale delle biblioteche comunali maceratesi in rete con lo scopo di “promuovere la diffusione del libro e della lettura in ogni età… mettere in campo azioni di tutela, catalogazione, digitalizzazione” – si legge in una nota diffusa dal Comune -. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di corsi, mostre e ogni altra azione che metta in risalto il ricco patrimonio librario dei nostri centri. Vale la pena ricordare che Mogliano custodisce orgogliosamente i codici del XV secolo, del Beato Pietro e della Santa Camilla Battista da Varano. La Giunta comunale, il 21 maggio, ha approvato il protocollo d’intesa che ci permetterà, unitamente ad altre Amministrazioni maceratesi, di lavorare compatti per ottenere, in tale direzione, importanti risultati (logo comune, sito web, strumenti social e campagne di marketing) e di partecipare al bando Mibact per l’accesso ai finanziamenti del Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario – sottolinea l’Ente -. Gli impegni culturali proseguono: già da marzo Mogliano era entrato a far parte del progetto “Federico II e le Marche nel medioevo, percorsi Svevi da scoprire” che unisce i comuni marchigiani che hanno avuto dei legami storici con l’imperatore Federico II, definito lo Stupor mundi. Sono previste iniziative collegiali (attività didattiche rivolte alla scuola, mostre virtuali e webinar) allo scopo di promuovere la storia e i luoghi teatro di essa; oltre a ciò, si svolgeranno visite di vicinato, tra i comuni consorziati, da mettere in campo con gli accorgimenti necessari previsti dal Ministero della Salute.
Dello stesso profilo saranno le iniziative in collaborazione con Federagit (Federazione Italiana Guide Turistiche). Già il 29 febbraio 2020 era in calendario a Mogliano una tappa della “Giornata Internazionale della Guida turistica” anch’essa annullata a causa della diffusione del Covid-19. A breve, per lanciare un segnale di ripresa e aiutare le figure professionali operanti nel territorio, si terrà in forma ridotta e simbolica, una mini visita, a cura sempre della Federagit, alla scoperta delle bellezze artistiche ed ambientali del nostro comune. Da alcuni anni Mogliano aderisce alla “Rete museale delle città lottesche” si legge nel comunicato -. Il progetto prevede una serie di azioni ideate in rete e capaci di valorizzare le otto città marchigiane detentrici di opere di Lorenzo Lotto. Prima degli eventi di diffusione del coronavirus era in programma un ciclo di incontri culturali, rivolti a target differenziati, a cura della Soc. Coop. Le Macchine Celibi che avrebbero visto Mogliano al centro delle giornate del 22 e 29 marzo con appuntamenti dal titolo “La Madonna in gloria e santi: iconografia e vicende storiche. Lorenzo Lotto e Durante Nobili a Mogliano” e “Lotto in cornice”. Eventi purtroppo annullati che ci auguriamo di riprendere in un prossimo futuro. Nella strategia complessiva di valorizzazione e rilancio della rete lottesca un punto di forza è costituito indubbiamente dal web e dai canali social. In questa ottica è stato effettuato un restyling del sito www.lorenzolottomarche.it e potenziata la comunicazione attraverso le pagine Facebook e Instagram, aperte in occasione della mostra di Macerata “Lorenzo Lotto. Il Richiamo delle Marche”. Infine Mogliano ha riaperto, con ingresso gratuito per l’intero mese di giugno, il Museo di Arte Sacra (Masm), nel rigoroso rispetto di tutte le misure necessarie a limitare il rischio di diffusione del coronavirus. Per visitare il museo e ammirare la splendida pala di Lorenzo Lotto è possibile contattare i recapiti: 3355329539 – 3386564408 oppure infopoint@comune.mogliano.mc.it. Ci auguriamo che il sostegno alla cultura – conclude il Comune -costituisca un valido mezzo di riappropriazione delle nostre radici identitarie e l’occasione per dare un contributo alla ripresa, nella speranza che possa divenire, ben presto, uno degli elementi trainanti per un turismo di qualità nelle nostre terre».

