“Macerata torna fuori”
Lo slogan di Carancini per la fase 2
«Basta con la paura»

L'AMMINISTRAZIONE ha presentato le misure che favoriranno la ripartenza: occupazione suolo pubblico gratuito, nuovi spazi in corso Cavour, stop ai tributi comunali
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La videoconferenza del Comune

 

di Mauro Giustozzi 

Dopo “Macerata resta a casa” ora “Macerata torna fuori”. Con possibilità per le attività commerciali di tutto il territorio comunale di usufruire di spazi all’aperto inviando una semplice pec al Comune, una nuova regolamentazione in corso Cavour che pure permetterà agli esercenti questa opportunità, poi l’abbattimento dei costi con lo stop a Tosap, Tari e imposta pubblicità e la gratuità della prima ora di sosta in piazza Veneto. A fianco a questi nuovi provvedimenti (anticipati dalla riunione di maggioranza di ieri sera, leggi l’articolo) per far ripartire la città sin da lunedì nel post lockdown del Covid 19 anche la conferma dell’apertura della ztl negli orari 10-14 e 18-22 e la regolamentazione del mercato settimanale che resterà nella sede storica ma che nelle piazze sarà regolamentato da percorsi pedonali a senso unico. Provvedimenti che varranno sino al 31 ottobre e partiranno non appena ci sarà il via libera dal governo, quasi certamente da lunedì. Ad illustrare come ripartirà Macerata il sindaco Romano Carancini e l’assessore alle Attività produttive Paola Casoni in una videoconferenza stampa cui hanno presenziato anche altri esponenti della giunta come Narciso Ricotta (candidato sindaco del centrosinistra) e Stefania Monteverde.

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Il sindaco Romano Carancini

«Macerata torna fuori in sicurezza, comunità ed umanità –ha esordito il sindaco Carancini- con una serie di parole chiave che ci siamo dati e che indichiamo alla città. La prima è “semplificare”: da lunedì si potranno aprire spazi all’aperto di tutte le attività, non solo quelle di ristorazione, luoghi nuovi e magari inediti per ampliare gli spazi dei propri locali. Lo si potrà fare attraverso una semplice pec da inviare al Comune non ci sarà bisogno di fare alcuna pratica o istruttoria. Poi c’è “sperimentare” e questo aspetto riguarda in particolare corso Cavour, anch’essa zona dove la presenza di attività commerciali è elevata. Abbiamo pensato di utilizzare le due carreggiate che sono a sinistra, per realizzare parcheggi a spina di pesce e delle isole dove chi ha negozi in quella via potrà espandersi, riducendo a due le carreggiate utilizzabili dal traffico. E’ un’idea che avevamo già nel Pums e che sperimentiamo in questa momento di emergenza. Questa fase non potrà partire da lunedì per esigenze di sistemazione di quella zona ma lo faremo in tempi rapidi». Le altre due parole utilizzate dal primo cittadino sono state poi il “gratuire” e lo “spaziare” su cui l’amministrazione ha cercato di offrire risposte alle esigenze di una città chiamata a ripartire velocemente. «C’è un problema del peso dei costi per tanti che non hanno lavorato in questi mesi –ha ribadito Carancini- e per questo il Comune aveva già sospeso gli affitti dei propri locali sino a fine maggio. Successivamente non sarà richiesto il pagamento di tutto e subito, ma saranno spalmati nei mesi a venire fino a tutto il 2021. Stop poi a Tosap, Tari e imposta sulla pubblicità. Infine lo spaziare che ci viene dato dall’obbligo di dover mantenere le distanze e quindi la necessità di trovare spazi nuovi, magari inediti, da sfruttare. Spazi che non riguardano solo il centro storico ma anche le frazioni. E’ chiaro che per modificare alcune situazioni esistenti dovremo avere la collaborazione soprattutto dei residenti in centro storico: ma il segnale che vogliamo lanciare è quello che non deve esserci  paura ma solo serietà e prudenza in questa fase di convivenza col virus».

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L’assessore Paola Casoni

L’assessore alle Attività produttive, Paola Casoni, è entrata poi nel dettaglio di alcuni degli interventi che saranno operativi sin da lunedì prossimo se ci sarà l’ok alla riapertura delle attività nella nostra regione. «Tavoli all’aperto, dehors, per questa fase non ci sarà l’obbligo del rispetto di norme, ad esempio sui colori, che avevamo posto in passato perché siamo di fronte ad un’occupazione suolo pubblico d’emergenza –ha detto l’assessore- tanto che basterà inviare una pec con la planimetria necessaria e si potrà procedere immediatamente. Chi ha già spazi occupati all’aperto li potrà ampliare di un ulteriore 20%, per chi si sposta per la prima volta all’aperto ci saranno 25 mq disponibili. Lo si potrà fare su ztl, aree pedonali e marciapiedi , mentre per i parcheggi blu e gialli c’è bisogno di seguire l’istruttoria tradizionale: la distanza dal locale potrà anche essere superiore ai 30 metri attualmente vigenti. L’esenzione della Tosap riguarderà pure le attività che hanno sede fuori dal cratere sismico, mi riferisco in particolare agli ambulanti. Resta confermata l’attuale regolamentazione di accesso delle auto nella ztl nelle due fasce 10-14 e 18-22. Infine per quanto riguarda la Tari, per i locali chiusi in questo periodo basterà inviare un’autocertificazione per chiedere il rimborso che verrà scalato sulla seconda rata o in quella del prossimo anno». Regolamentazione a parte per il mercato settimanale che ripartirà la prossima settimana. Continuerà a svolgersi nei luoghi consueti del centro storico e delle mura, con l’accorgimento che verranno separati i banchi alimentari, pochi in realtà, dagli altri. Nelle piazze dove si terrà il mercato degli ambulanti verranno segnalati percorsi pedonali a senso unico e comunque chi il mercoledì accederà in città, pur non andando necessariamente al mercato, avrà l’obbligo di indossare sempre la mascherina. Infine piazza Vittorio veneto potrebbe essere il luogo dove nel corso della prossima estate verranno ospitate tutte quelle iniziative, eventi, manifestazioni che in passato erano invece itineranti in vari punti del capoluogo, frazioni comprese.

 

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