Solidarietà in note,
applausi per l’Orchestra fiati Macerata
TOLENTINO - I musicisti si sono esibiti ieri sera al teatro Vaccaj per sostenere le attività di Admo (Associazione donatori di midollo osseo)
Un viaggio da una parte all’altra del mondo e nella storia. La musica non conosce confini. A dimostrarlo l’orchestra fiati “Città di Macerata” che ieri sera si è esibita al teatro Vaccaj di Tolentino. Dal tributo a Fellini a Louis Armstrong, da “La vita è bella” agli spaghetti western di Sergio Leone, passando per “L’ultimo dei Mohicani”. Sotto la guida eccellente del maestro Andrea Mennichelli, i musicisti, mossi dalla passione, hanno coinvolto e emozionato il pubblico presente che si è lasciato trasportare dalle note da un genere all’altro tra messaggi ambientalisti e inviti a ritrovare il senso di comunità. «La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme».
La frase del maestro Bosso è infatti il motto dell’associazione nata tre mesi fa da un’idea di Francesco De Mauro per diffondere la cultura musicale con una particolare attenzione al sociale e al territorio. Sul palco anche la cornamusa di Massimiliano Mazzalupi in costume rigorosamente scozzese e la voce solista Valentina Vitali.
«E’ stata una serata speciale – ha detto il sindaco Giuseppe Pezzanesi – un momento di alto valore artistico e non solo per la nostra città. Bavissimi i musicisti. Se sono riusciti a fare questo ottimo lavoro in soli tre mesi, non immagino cosa potranno fare in futuro».
La serata aveva l’obiettivo di sostenere le attività di Admo (Associazione donatori midollo osseo). «La musica riesce a raggiungere traguardi impensabili – ha detto Elvezio Picchi, presidente Admo – e l’unione tra musica e voglia di aiutare gli altri non può essere che vincente».

Da sinistra Alessandra Spurio, responsabile Admo Monti Azzurri, Elvezio Picchi, il sindaco Giuseppe Pezzanesi, la solista Valentina Vitali, il vicepresidente dell’Orchestra Fiati Dario Matteucci, il maestro Andrea Mennichelli, Francesco Di Mauro e Alessandra Pierini








