Boom dell’e-commerce in provincia:
più 88% di pacchi consegnati
SPEDIZIONI - Super lavoro per le Poste che hanno registrato un incremento fortissimo nel Maceratese, quasi tre volte in più rispetto al dato nazionale
L’e-commerce fa schizzare alle stelle la consegna di pacchi in provincia di Macerata: più 88% le consegne delle Poste nei primi nove mesi di quest’anno. Superiore quasi di tre volte rispetto al più 32% a livello nazionale delle consegne. A dirlo è Poste italiane che ha fatto due conti su quanto siano cresciute le spedizioni. Si compra sempre di più online e probabilmente anche per Natale sarà questa la tendenza. Pacchi che vengono consegnate dalle Poste grazie «alla capillarità e all’efficienza della rete distributiva dell’Azienda, che possiede caratteristiche uniche e conta su circa 27mila portalettere e oltre 1.800 centri di distribuzione, di cui 6 presenti nel territorio provinciale (Macerata, Civitanova, Potenza Picena, Camerino, San Severino, Tolentino). Proprio per far fronte alle nuove esigenze del mercato, Poste Italiane ha avviato una strategia di crescita nella logistica legata agli acquisti online attraverso investimenti tecnologici, alleanze con partner strategici e l’attivazione di servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini che effettuano acquisti on line e delle imprese attive nella vendita di prodotti su internet. L’evoluzione di questa strategia ha portato anche all’introduzione del Joint delivery model, il nuovo modello di recapito con consegna pomeridiana fino alle 19,45 e durante i weekend che nella provincia di Macerata è entrato in vigore a decorrere dal luglio 2018, e alla nascita di “Punto Poste”, la rete di Poste Italiane per il ritiro degli acquisti online e la consegna di resi che ad oggi ha raggiunto i 4mila punti di consegna tra tabaccai ed altri esercizi affiliati. Super incremento in regione anche ad Ascoli (più 135%) e Fermo (più 102%). Ma non sono da meno i dati di Ancona (più 75%) e Pesaro Urbino (più 66%)
