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Camera deserta per la discussione,
i deputati snobbano il decreto sisma

TERREMOTO - Ieri a Montecitorio c'erano meno di dieci deputati su 630. Tra gli eletti nella circoscrizione Marche appena 3 presenti su 16: Mario Morgoni (Pd), Simone Baldelli (FI), Patrizia Terzoni (M5S). Ecco i 13 assenti. Per il governo, il viceministro Vito Crimi
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L’aula di Montecitorio vuota durante la discussione

 

di Alessandra Pierini

Erano Mario Morgoni del Pd, Simone Baldelli di Forza Italia e Patrizia Terzoni (M5s) gli unici eletti nella circoscrizione Marche presenti in Parlamento ieri mattina per la discussione generale del decreto sisma. Assenti, perlomeno fin dall’inizio, gli altri tredici rappresentanti del territorio: Francesco Acquaroli (Fdi), Roberto Cataldi (M5s), Maurizio Cattoi (M5s), Andrea Cecconi (Misto), Mirella Emiliozzi (M5s), Paolo Giuliodori (M5s), Giorgia Latini (Lega), Alessia Morani (Pd), Luca Paolini (Lega), Martina Parisse (M5s), Tullio Patassini (Lega), Roberto Rossini (M5s), Rachele Silvestri (M5s). Va detto che è quasi impossibile sapere il numero esatto dei parlamentari presenti a Montecitorio ieri, in quanto la discussione generale di un provvedimento non prevede l’obbligo di stare in aula e prevede anche la concomitanza dei lavori di commissione sia monocamerali che bicamerali. Quindi è possibile che qualcun’altro dei 16 sia stato presente, almeno in parte, o era impegnato nei lavori di qualche commissione. Fatto sta che le immagini dell’aula deserta parlano da sole e vista l’urgenza e l’importanza del tema per la nostra regione ci si sarebbe aspettati una presenza massiccia.

Mario Morgoni

E’ vero, non erano previste votazioni ma l’appuntamento avrebbe dovuto essere importante, potremmo anche dire imperdibile,  per almeno una buona rappresentanza dei 630 deputati. Se non altro per quelli eletti nelle Marche e soprattutto per coloro che nei tre anni trascorsi dal sisma non si sono lasciati scappare l’occasione per visite con tanto di elmetto a favore di telecamera, selfie con le nonnine nelle aree Sae, inaugurazioni di quelle poche opere realizzate dal 2016 ad oggi e, perché no, tweet e post per esaltare la loro attività a favore dei terremotati marchigiani. Al di là delle chiacchiere però, così non è stato e l’aula di Montecitorio è rimasta pressoché deserta.

Simone Baldelli

In apertura c’erano, oltre ai marchigiani  Filippo Sensi, Emanuele Fiano e Stefania Pezzopane del Pd, Silvia Fregolent (Iv) e Paolo Trancassini (FdI). Per il governo, il viceministro Vito Crimi. Verso le 12 i parlamentari erano arrivati a circa 20. Stessa situazione, o poco meglio,  per la discussione sui cambiamenti climatici. A documentare il tutto Filippo Sensi del Pd che ha postato la foto dell’aula vuota su Twitter accendendo le proteste di alcuni dei presenti. La discussione del decreto sisma proseguirà anche oggi. Il documento contiene proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020, interviene anche sulla rimozione delle macerie e  prevede l’estensione, per i comuni del cratere, degli incentivi previsti dalla misura Resto al Sud oltre ad assegnare nuovi compiti al commissario. Da vedere se avrà un po’ più di appeal per i parlamentari.

Il post di Filippo Sensi

 

Patrizia Terzoni

 

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