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Choc a Tolentino, arrestato il 53enne
In casa 3 fucili e 50 munizioni

lunedì 7 Ottobre 2019 - Ore 18:13 - caricamento letture
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Il colonnello Michele Roberti, comandante provinciale dei carabinieri, che ha partecipato in prima persona all’arresto del 53enne

 

di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)

Arrestato il 53enne che questa mattina si è barricato in casa armato di fucili (tre quelli trovati dai carabinieri) per poi uscire in strada, tutto nudo, imbracciando un’arma. L’uomo, Primo Romagnoli, è stato bloccato dai carabinieri e arrestato. Ora si trova in ospedale a Macerata ed è piantonato dai militari. In casa i carabinieri hanno trovato 3 fucili semiautomatici da caccia che l’uomo possiede con licenza, e 50 cartucce calibro 20 a pallettoni.

Reparti Gorizia

Questa mattina intorno alle 8,30 Romagnoli si è barricato nella casa dove vive, in via Filzi, al civico 13, a Tolentino. Da quel momento sono iniziate le trattative per far sì che deponesse le armi e uscisse. Sul posto è intervenuto un negoziatore di primo livello, il luogotenente Domenico Spinali, del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Macerata. Sul posto oltre ai carabinieri della Compagnia di Tolentino, diretta dal capitano Giacomo De Carlini, del Reparto operativo, diretto dal tenente colonnello Walter Fava, è arrivata anche una squadra della Sio (Squadre intervento operativo), proveniente dall’ottavo Reggimento “Lazio” e distaccata a Porto Recanati (per occuparsi della messa in sicurezza di tutta la zona) e una squadra Sos (Squadra operativa di supporto) del 13esimo Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, di stanza in Umbria, per la difesa ravvicinata del militare negoziatore. A coordinare le operazioni il colonnello Michele Roberti, comandante provinciale dei carabinieri. Il negoziatore, con l’aiuto del fratello di Romagnoli, che vive con lui, ha cercato di convincere il 53enne ad uscire di casa e lasciare le armi. Il 53enne invece da dentro ha esploso un colpo di fucile, senza ferire nessuno.

Il luogotenente Domenico Spinali

Una trattativa lunga che è durata ore con l’uomo che ogni tanto usciva anche sul balcone della sua abitazione imbracciando e puntando il fucile, tenendo il dito sul grilletto in direzione della strada. Poi alle 12,30 Romagnoli è uscito di casa imbracciando il fucile con il dito tenuto sul grilletto e da via Filzi ha raggiunto il centro cittadino dove poi è stato catturato in via Bezzi da due carabinieri (il negoziatore e un appuntato scelto del Sos che gli sono saltati addosso) e dallo stesso colonnello Roberti che ha seguito le operazioni sempre in prima linea. L’uomo è stato disarmato e portato in ospedale. Ha una ferita lacero contusa. E’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia grave, esplosioni pericolose e porto abusivo di armi e munizioni.

 

 

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