Passante investito da un suv,
incidente in piazza Garibaldi
MACERATA - In ospedale un 49enne, stava attraversando all'inizio di viale Puccinotti dove non ci sono le strisce pedonali
Investimento a due passi dai cancelli di Macerata, all’inizio di viale Puccinotti: 49enne travolto da un suv finisce all’ospedale. L’incidente è avvenuto intorno alle 13 di questa mattina. Il 49enne ha attraversato da piazza Garibaldi verso viale Puccinotti, in un punto in cui non ci sono le strisce pedonali. Il conducente di un suv Hyundai Tucson in quel momento sempre dalla piazza ha svoltato per immettersi sul viale. L’uomo che era al volante non si è accorto della presenza del 49enne in mezzo alla strada e lo ha investito. Il passante è finito sul cofano della vettura. Sul posto è intervenuto il 118 con ambulanza e automedica. Il 49enne è stato curato in ambulanza e poi trasportato all’ospedale di Macerata. Le sue condizioni non sono gravi. Sul luogo dell’incidente è intervenuta la volante in attesa dell’arrivo della pattuglia della polizia stradale da Camerino. La zona in cui è avvenuto l’incidente è particolarmente pericolosa perché in tanti attraversano dove non ci sono le strisce, invece di prendere il sottopassaggio. Chi si immette in viale Puccinotti con l’auto, dovendo guardare a destra per dare precedenza, si accorge solo all’ultimo della presenza di pedoni in mezzo alla strada in un punto dove comunque non dovrebbero attraversare.
(Gian. Gin.)
(Ultimo aggiornamento alle 14)





Mi dispiace per il conducente dell’auto che si è trovato in una situazione spiacevole per colpa di un incosciente incivile (che non mu sembra avesse una carrozzina con sé e quindi non aveva scuse, DOVEVA prendere il sottopassaggio, come tutti).
Comunque, chi non riesce a usare il sottopassaggio perché ha con sé una carrozzina dovrebbe rompere le scatole al Comune per far installare almeno una scala mobile, invece di mettere a rischio la vita propria e dei propri bambini attraversando la strada!
Sono contenta che non è successo niente di grave,ma spero che gli facciano pagare il danno che ha causato,così la prossima volta si ricorderà che i sottopassi si usano!!!
Tutti i commenti evidenziano la pericolosità nel punto dove è avvenuto l’incidente, chi di competenza è ora che intervenga, facciamo multe ai pedoni indisciplinati, ci sono i sottopassaggi che sono stati sistemati.
Anche se voglio dire una cosa ai signori che gestiscono questa Città:
– Come fa una persona con passeggino con bambini, adulti costritti su una sedia a rotelle ha utilizzare i sottopassaggi ?
Ogni tanto ponetevi queste domande, informatevi, avete risolto il problema di come utilizzare i sottopassi avendo una bicicletta, risolvete anche questo problema più importante di una bici, Vi posso dire che esistono piccoli ascensori per questo.
Mi dispiace per il conducente, per il pedone spero che tutto vada bene
Certo che doveva usare il sottopasso: Avrebbe evitato di finire all’ospedale se non peggio. Comunque leggo, incollo e riporto:
Se è vero che, in alcuni casi, l’attraversamento al di fuori delle strisce pedonali presenti ha condotto la giurisprudenza ad attribuire una piccola parte di colpa anche al pedone investito, è anche vero che il conducente del mezzo ha sempre la responsabilità di comportarsi in maniera prudente e di prevenire, per quanto possibile, anche le condotte non consuete dei pedoni. Ad esempio moderando la velocità, fermandosi o rallentando in presenza di pedoni sulla carreggiata e prestando la massima attenzione.
Come ho detto più volte ci sono cittadini maleducati e indisciplinati.Probabilmente per prendere provvedimenti si dovrà verificare un incidente mortale.Più volte mi è capitato di vedere la pattuglia della Municipale sostare nei pressi della statua di Garibaldi che non ha mai sanzionato i pedoni che attraversavano la piazza.
Da secoli in molti lamentiamo la criticità dell’attraversamento in Piazza Garibaldi, come pure in prossimità di Via de’ Velini. Mamme con passeggini, disabili in carrozzina o comunque impossibilitati a fare le scale, etc.
Allora penso (continuo a pensare): ma invece di mettere il semaforo a ridosso della rotonda in Via Pancalducci (che è un ossimoro stradale), non conveniva metterlo alla fine di Corso Cavour?
Temo infatti che la soluzione della scala mobile o del piccolo montacarichi per fruire dei sottopassi, essendo risolutiva, non si farà mai.
Certo, mi domando se – invece di tanti lustrini sui monumenti (belli, ma indispensabili?) – non sarebbe stato prima il caso di affrontare e risolvere questa problematica.
Mi sa che ci scriverò uno dei prossimi corsivi.
Tante chiacchiere ma il sottopasso c’è e si deve usare. Le strisce in quel punto non avrebbero senso perchè il conducente deve guardare alla sua destra per dare la precedenza a chi arriva da corso Cavour per potersi immettere, quindi…non guarda a sinistra se non dopo essere ripartito. Ci fosse lo stop sarebbe diverso, ma non c’è…per cui è successo quel che è successo. In quel punto non si può attraversare e basta, ne a piedi, ne in bici, ne con la carrozzella o altro è quasi come attraversare i binari all’uscita di una galleria.
Ho letto i vari commenti e concordo con chi vorrebbe multare i pedoni che non attraversano sulle strisce
Ho letto i vari commenti e concordo con chi vorrebbe multare chi non attraversa sulle strisce specialmente quando sono vicine.
Ma ci sono persone che non possono fare i sottopassi e non solo perché hanno passeggini e carrozzine ma semplicemente per problemi di gambe, di cuore, di polmoni….
Mia madre, anni fa, è stata presa in pieno dal una macchina davanti allo sferiserio ma lei ha fatto ben 7 interventi alle ginocchia ed ha problemi a fare le scale da circa 30 anni, oltre ad un problema ai polmoni che non le permette di respirare bene quando si affatica…. come può passare per il sottopassaggio????
Si è spesso troppo sbrigativi nei commenti ma non facciano di ogni erba un fascio: ci sono persone incoscienti e, per loro, pagano le conseguenze persone che invece hanno veramente problemi.
(Il precedente commento non vale: mi è partito per errore prima di finire di scriverlo)
Tante chiacchiere ma chi vuole attraversare in quel punto lo fa tranquillamente…insomma….. e lo fa a suo rischio e pericolo. Comunque lo rincollo, poi se sete de coccio fate vobis:
Se è vero che, in alcuni casi, l’attraversamento al di fuori delle strisce pedonali presenti ha condotto la giurisprudenza ad attribuire una piccola parte di colpa anche al pedone investito, è anche vero che il conducente del mezzo ha sempre la responsabilità di comportarsi in maniera prudente e di prevenire, per quanto possibile, anche le condotte non consuete dei pedoni. Ad esempio moderando la velocità, fermandosi o rallentando in presenza di pedoni sulla carreggiata e prestando la massima attenzione.
Per Renato Cesaretti.
Quel Vigile era mio zio (soprannome Pelaviocche). Era talmente ligio al dovere che un giorno fece la multa alla madre che veniva dal mercato delle erbe a casa e attraversò la piazza.
Chi non può utilizzare il sottopassaggio dovrebbe attraversare 20 metri più verso corso Cavour.
La carreggiata è molto più stretta e si possono vedere a vicenda pedone e automobilsta.