«Santa Croce, borgo dimenticato
E ora ci chiudono anche la banca»
MACERATA - Mario Domizioli si fa portavoce dei disagi dei residenti: «Verde non curato, marciapiedi rotti e coperti dalla vegetazione e anche la segnaletica è fatiscente»
Marciapiedi fatiscenti, segnaletica da rifare e il verde abbandonato. Sono i disagi che si ritrova chi vive a borgo Santa Croce a Macerata. «E come se non bastasse – tuona Mario Domizioli, maceratese doc, residente in zona – chiudono anche la filiale della banca Ubi. Così dovremo arrivare in corso Cavour dove parcheggiare è complicatissimo e fare file chilometriche in banca».
Domizioli non ci sta, è pronto a dare battaglia e sta chiamando a raccolta i residenti dello storico borgo di cui si fa portavoce. «L’amministrazione pensa solo a Borgo Ficana, lì tutto è molto curato preciso ma noi che siamo a pochi metri siamo lasciati a noi stessi. I rami delle piante entrano nelle finestre delle case, i giardinetti sono impraticabili per i più piccoli, i marciapiedi sempre più difficili da percorrere, un po’ perché sono rotti e sconnessi, un po’ perché la vegetazione, non curata, in alcuni tratti li copre e non lascia spazio al passaggio dei pedoni e qui abitano molti anziani». Insomma un cahier de doleance infinito che comprende anche la segnaletica vecchia e fatiscente. «C’è anche un asilo ma manca l’attraversamento pedonale. La segnaletica è da rifare. Lo abbiamo segnalato più volte ma nessuno ci ascolta».
(a.p.)
(Foto Fabio Falcioni)




















Problemi che il sindaco di una città “che scoppia di salute” dovrebbe affrontare…..
Cahiers de doléances (quaderni delle lamentele)
Continuate a votare PD!!
La chiusura della banca è il risultato della sua valutazione di costi/vantaggi.
Il resto….una VERGOGNA!!
Paese mio che stai sulla collina,
disteso come un vecchio addormentato,
la noia l’abbandono…