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Blitz al porto di polizia e capitaneria:
smantellata la pescheria abusiva
di Leonardo Annacondia

CIVITANOVA - Operazione al porto questa mattina. La vicenda sollevata da un articolo di Cronache Maceratesi. Presente il questore Antonio Pignataro: «Nessuno è al di sopra della legge». Multa di 1.500 euro e struttura rimossa
martedì 25 Giugno 2019 - Ore 12:44 - caricamento letture
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La postazione abusiva di Annacondia che è stata smantellata

 

di Gianluca Ginella

Colpo alla pescheria abusiva di Leonardo Annacondia. Intervento al porto di Civitanova della questura con la Capitaneria: multa e bancarella smantellata. Il questore Antonio Pignataro, insieme al comandante della Squadra mobile di Macerata, Maria Raffaella Abbate, e agli uomini della Guardia costiera sono intervenuti al porto di Civitanova dove c’è la sorta di pescheria a cielo aperto tra il Club vela e la Lega Navale. «Nessuno è sopra la legge, lavoriamo per mantenere l’ordine e la sicurezza in ogni centimetro di questa provincia» ha commentato il questore rifacendosi al motto della polizia «Sub lege libertas, al di sopra della legge non c’è nessuno» ha detto Pignataro.

Il questore Antonio Pignataro

L’intervento questa mattina alle 10 al porto di Civitanova. La vicenda è stata sollevata da un articolo comparso su Cronache Maceratesi a firma dell’avvocato Giuseppe Bommarito che ne giorni scorsi ha raccontato la vicenda di Leonardo Annacondia, un uomo che viene dalla Puglia, fratello del più noto Salvatore Annacondia, detto Manomozza. A Civitanova Annacondia da anni vendeva il pesce al molo in una baracchetta che però era abusiva, fatto di cui sembrava non accorgersi nessuno. Questa mattina, in seguito al blitz di polizia e Guardia costiera, la struttura è stata smantellata, «al porto non c’è più niente – ha detto ancora il questore – ora valuteremo anche le altre licenze demaniali». Per Annacondia, che quando la polizia è arrivata era al suo posto a vendere il pesce, si aggiunge una multa di 1.500 euro. «Siamo attenti ad ogni cosa che succede in questa provincia. Non ci sono intoccabili. Siamo una squadra coesa e unita che agisce sotto la guida del procuratore Giovanni Giorgio e dal prefetto Iolanda Rolli» ha detto Pignataro. Sulla vicenda il procuratore Giovanni Giorgio ha detto che «ho chiesto di essere relazionato per capire se vi siano fatti penalmente rilevanti».

 

Il mistero della pescheria a cielo aperto: Leonardo Annacondia “re abusivo” sfugge ai radar dei controlli (FOTO)

L’area dopo l’intervento della polizia



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