Ottiene risarcimento al Giudice di pace
e lo dona alla Croce Verde
CIVITANOVA - Una donna era stata presa per il collo dal vicino, l'uomo ha fatto un'offerta per risarcirla e il procedimento si è concluso con l'estinzione del reato. Poi la decisione di aiutare l'ente

La sede della Croce Verde
Una vicenda legata ad una presunta aggressione subita da una donna dal vicino di casa diventa un gesto di solidarietà. Donata alla Croce Verde di Civitanova l’offerta risarcitoria. I fatti erano finiti al vaglio del Giudice di pace di Macerata dove lunedì doveva cominciare il processo ma il reato è stato dichiarato estinto con l’offerta risarcitoria fatta alla vittima dall’imputato, un 68enne.
La vicenda risale al 23 settembre dello scorso anno e i fatti sono avvenuti a Civitanova. Quel giorno, stando all’accusa, la donna aveva incrociato il vicino nei pressi dell’ingresso del condominio dove abitavano. Il 65enne avrebbe impedito il passaggio alla vicina e l’avrebbe afferrata al collo da dietro e strattonata. La donna aveva riportato 10 giorni di prognosi. L’uomo l’aveva pure minacciata.
Da qui le contestazioni di lesioni e minacce. L’uomo, assistito dall’avvocato Paolo Cecchetti, ha presentato prima dell’inizio del procedimento al Giudice di pace di Macerata, Maria Carmina La Iacona, una offerta risarcitoria di 600 euro. La donna, assistita dall’avvocato Maurizio Vallasciani, ha deciso di accettare l’offerta. Il reato è stato dichiarato estinto.
Poi la decisione della donna di versare la somma alla Croce verde di Civitanova per contribuire all’opera che l’ente svolge in città di soccorso e assistenza alle persone.
(redazione CM)