Assalto armato ad una ditta,
immobilizzati sei operai:
banda in manette

OPERAZIONE DEI CARABINIERI nella notte tra Sant'Elpidio a Mare e Civitanova. Il gruppo, composto da cinque uomini di origine campana, ha minacciato i dipendenti di un'azienda che si occupa di logistica e spedizioni e rubato il denaro dai portafogli
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La Fiat Punto a bordo della quale viaggiavano i rapinatori bloccata al casello di Civitanova

 

Armi in pugno fanno irruzione in una ditta di logistica e trasporti, la Renzi Group di Sant’Elpidio a Mare, immobilizzano sei operai e non trovando merce da rubare si fanno consegnare il denaro contenuto nei portafogli.

arresto-casette-dete-3-325x218I carabinieri li hanno bloccati pochi minuti dopo, mentre cercavano di scappare: arrestati cinque malviventi di origine campana (S. R. , F. O. , A.V. , V.E. e C.L.T.) di età compresa fra i 47 e i 63 anni. Due di loro erano a bordo di una Fiat Punto e sono stati raggiunti e fermati dai militari dopo un lungo inseguimento proprio all’ingresso del casello dell’autostrada di Civitanova. Gli altri tre viaggiavano su due autocarri e sono stati bloccati a Sant’Elpidio a Mare. Si trovano ora in carcere ad Ancona e Fermo, dovranno rispondere di rapina a mano armata: non viene escluso ci siano dei complici e le indagini proseguono.

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Il colonello Michele Roberti, comandante provinciale dei carabinieri

Un operazione lampo quella portata a termine ieri sera dai carabinieri dei Comandi provinciali di Macerata e di Fermo. Una caccia ai banditi iniziata subito grazie ad una task force interprovinciale, costituita negli ultimi mesi per far fronte ai furti compiuti a cavallo delle provincie. Oltre 30 militari dei due Comandi erano impegnati, anche ieri sera, nel controllo capillare del territorio e il massiccio dispiegamento di forze si è dimostrato utile e vincente. Intorno alle 22 la centrale operativa di Fermo ha ricevuto una richiesta di intervento dagli operai della Renzi Group di Sant’Elpidio a Mare. Chi parla è uno di sei che si trovava al lavoro nell’azienda quando ha visto entrare una banda composta da cinque uomini. Armi in pugno hanno intimato agli operai di non muoversi e poi li hanno immobilizzati con delle fascette di plastica. Sono arrivati sul posto a bordo di tre veicoli, una Fiat Punto e due camion che erano stati predisposti per il carico e il trasporto della merce che, però, non era pronta in magazzino, perché probabilmente già inviata a destinazione.

arresto-casette-dete-2-325x313Così, per non andarsene a mani vuote, i rapinatori hanno preso il denaro nei portafogli degli operai e sono fuggiti. Il dispositivo interprovinciale messo in atto dai carabinieri ha dato i suoi frutti perché ha permesso ai militari di Fermo e Macerata di arrivare subito sul posto, di acquisire la descrizione dei malviventi e di capire che si erano allontanati in direzione Civitanova a bordo di un’auto e di due autocarri. La caccia ai malviventi è partita in maniera serrata. I primi due rapinatori, che viaggiavano su una Punto, sono stati subito individuati. Al termine di un lungo inseguimento i carabinieri i hanno fermati al casello autostradale di Civitanova. Stessa sorte è toccata agli altri tre, che erano a bordo di due camion, bloccati a Sant’Elpidio a Mare. All’interno degli autocarri non sono state trovate le armi, ma i militari hanno rinvenuti alcuni passamontagna e una targa di un veicolo risultato rubato in provincia di Perugia un mese e mezzo fa. Ora i cinque campani si trovano in carcere a Fermo e ad Ancona, le indagini proseguono per individuare eventuali complici.

(redazione CM)

(Servizio aggiornato alle 12)



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