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«Radioterapia e chemioterapia,
cancellati i rimborsi spese»

SANITA' - La Regione ha abrogato due leggi che li prevedevano per i malati che devono curarsi fuori dalla sede di residenza o domicilio. La denuncia di Cherubini e Pergolesi del Movimento 5 stelle: «Colpire in questo modo le famiglie è grave»
mercoledì 8 Maggio 2019 - Ore 14:25 - caricamento letture
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Nessun rimborso spese per trasporti, vitto e alloggio per il malato (e il suo accompagnatore) che deve andare a fare radioterapia o chemioterapia in un posto diverso da dove ha residenza o domicilio. La Regione ha abrogato le leggi che lo prevedevano in un provvedimento di semplificazione generale della normativa, dove sono state depennate anche altre leggi. A denunciare il fatto il consigliere comunale Roberto Cherubini del Movimento 5 stelle di Macerata, che ricorda che a dover fare radioterapia sono i malati oncologici: «Forse non è neanche il caso di infierire su questi personaggi che da vari anni affossano la sanità pubblica per aiutare i loro amici delle cliniche private – dice Cherubini -, ma colpire in questo modo le famiglie è grave, soprattutto se la decisione viene stranamente inserita in una legge regionale che abrogava altre leggi. Sono gli stessi che contestato Reddito di cittadinanza e Quota100, che tante famiglie stanno aiutando, per poi proporre cose come questa o anche l’abolizione di certe intercettazioni per evitare lo smascheramento dei loro amici corrotti. Viviamo una fase particolare della politica: quelli che stavano tentando di allentare le leggi per agevolare la corruzione si trovano di fronte ad un Governo che lotta strenuamente contro la corruzione (Legge Spazzacorrotti) ed è quindi ovvio che dall’opposizione e dai burocrati milionari della Ue arrivino costanti critiche nella speranza che gli innovatori cadano e torni la Repubblica dei corrotti».

Romina Pergolesi, consigliere regionale del Movimento 5stelle

Alla sua voce si aggiunge quella di Romina Pergolesi, consigliera regionale del M5s e componente della Commissione sanità: «Ripristinare tutti i contributi per le terapie oncologiche tolti dalla legge di semplificazione approvata in consiglio regionale dalla maggioranza. È l’obiettivo del Movimento 5 Stelle Marche, che sta lavorando alacremente in Commissione sanità affinché vengano reintrodotte le agevolazioni contenute nella vecchia legge regionale, ora abrogata, a tutela dei malati oncologici e dei loro familiari. Fra queste, il rimborso totale delle spese di viaggio dal luogo di residenza a quello di cura effettuato con mezzi di trasporto pubblico o con autoambulanza in favore del paziente e del suo accompagnatore, nonché il rimborso fino al 70% delle relative spese di soggiorno. Coordinare la regione in questo modo – conclude Perlogesi -, denota mancanza di responsabilità oltre che di sensibilità nei confronti dei pazienti e dei malati. Come sempre lavorerò in commissione per risolvere il problema».



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