Primo ristorante subacqueo d’Europa:
le luci le firmano I Guzzini
RECANATI - La ditta è stata scelta per illuminare le sale di Under, il locale costruito nel sud della Norvegia

Il ristorante Under

La sala illuminata da I Guzzini
di Marco Ribechi
Cenare nelle profondità marine in una sala completamente immersa nell’acqua. Un’esperienza unica che può avverarsi nel primo ristorante subacqueo d’Europa, progettato dallo studio Snøhetta per la zona costiera più a sud della Norvegia, vicino al villaggio di Båly. Per illuminare gli ambienti sono stati scelti i Laser Blade XS della ditta recanatese I Guzzini. Lo spazio è costituito da un monolite costruito su una chiatta e poi immerso e fissato al fondale marino tramite barre d’acciaio: il risultato è una struttura immersa per metà nelle onde, addossata alla costa scoscesa e che diventerà parte dell’ambiente marino. Under è stato progettato per fondersi con il contesto naturale grazie ad una superficie ruvida che invita le cozze ad aggrapparsi. Col tempo il monolite sommerso diventerà una barriera artificiale di cozze con duplice funzione: da una parte purificherà il mare e dall’altra attirerà ancora più vita marina verso le sue acque pulite.

La hall del ristorante
Le mura di cemento spesse mezzo metro possono reggere alla pressione e agli attacchi del mare in tempesta mentre un grande finestrone permette la vista del fondo marino e dei suoi cambiamenti attraverso le stagioni e le condizioni meteorologiche. Il viaggio dei visitatori si snoda attraverso tre livelli: dall’ingresso gli ospiti entrano nella zona guardaroba e poi scendendo di un livello si arriva allo Champagne bar, che segna la transizione tra la costa e l’oceano. Dal bar gli ospiti possono guardare giù al livello del fondale dove si trova il ristorante. Per le sale era richiesta una luce discreta allo scopo di spostare l’attenzione al palcoscenico esterno della vita sottomarina. Quella de I Guzzini è pensata per illuminare i i tavoli lasciando però nella penombra l’ambiente in generale. La stessa illuminazione di servizio, necessaria per i camerieri, è ridotta al minimo grazie all’uso di tag che dialogano con gli apparecchi: i Laser Blade XS si accendono all’approssimarsi del cameriere e una volta passato si spengono. In questo modo l’atmosfera di intimità per gli ospiti e il rispetto nei confronti dell’ambiente marino sono garantiti.



Tra poco si mangera’ in questo modo.
Mi chiedo che cosa ne pensa l’ambientalista svedese Greta.