Maltrattamenti alla casa di riposo,
al via il processo per 5 Oss
PIEVE TORINA - Le imputate respingono le accuse. Devono rispondere di vessazioni agli anziani ospiti della struttura
Maltrattamenti nella casa di riposo di Pieve Torina, questa l’accusa per cinque persone che sono imputate al tribunale di Macerata, dove oggi si è aperto il processo. L’accusa contesta loro atteggiamenti vessatori e aggressivi verso sedici anziani ospiti della struttura. Si parla anche di spintoni, strattoni e di non avere provveduto ad occuparsi delle necessità alimentari degli ospiti. Il processo prende in esame episodi che sarebbero avvenuti tra l’ottobre del 2013 e il 6 aprile del 2015. All’inizio dieci le persone finite sotto accusa, di cui due condannate in abbreviato, altre 2 assolte e un proscioglimento (non doversi procedere in udienza preliminare).
Altre cinque persone erano state rinviate a giudizio e per loro il processo si è aperto oggi. Per tutti l’accusa è di maltrattamenti. Imputate sono cinque operatrici socio sanitarie: Cristina Gabrielli, 63 anni, di Pieve Torina, Maria Antonietta Giosuè, 60, residente a Pieve Torina, Jordania Melos Dos Santos, 37, brasiliana, residente a Pieve Torina, Cristina Benedetta Baleani, 66, residente a Camerino, Ljumturija Saliji, 29, macedone, residente a Pieve Torina. Il processo si è aperto davanti al giudice Roberto Evangelisti. L’udienza è stata poi rinviata al 13 febbraio 2020. Oggi c’è stata la costituzione di una parte civile. Gabrielli, Giosuè e Baleani, difese dagli avvocati Alessandro Marcolini e Roberto Gasparrini, respingono con forza le accuse loro contestate. Rigettano ogni addebito anche Melos Dos Santos (difesa dall’avvocato Renata Tassetti) e Saliji (tutelata dal legale Roberta Ippoliti).
Maltrattamenti nella casa di riposo: 2 condanne e 3 proscioglimenti

