Sicurezza sul lavoro:
quasi 9 milioni dall’Inail
per le imprese marchigiane
MACERATA - Finanziamenti a fondo perduto fino al 65% della spesa, bando al via dal 19 aprile. Convegno di Confindustria sulle novità della legge di stabilità. Maria Magri, responsabile nazionale area Lavoro e Welfare: «Senza la legge Fornero sistema a rischio crollo e le conseguenze le pagherebbero i giovani»
di Gabriele Censi
Ci sono 8.868.982 euro a fondo perduto a disposizione delle imprese marchigiane per migliorare la sicurezza sul lavoro. Il prossimo avviso pubblico dell’Inail per i finanziamenti in conto capitale sarà aperto il 19 aprile. Come accedere agli incentivi per l’assunzione di giovani, le novità in tema previdenziale e le opportunità offerte dall’Inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro sono stati i temi del convegno di questa mattina nella sede di Confindustria Macerata. Tanti imprenditori hanno riempito l’auditorium di via Weiden, dopo i saluti del presidente Gianluca Pesarini, sono intervenuti Elisabetta Cristallini, area relazioni sindacali e industriali di Confindustria Macerata, Giuseppe Carelli, componente gruppo Lavoro e Sicurezza Confindustria Marche, Maria Magri, responsabile nazionale Area Lavoro e Welfare di Confindustria e Giuseppe Mariotti, direttore reggente Inail Ascoli, Fermo e Macerata.
Una esigenza primaria è emersa nel corso del confronto con i tanti imprenditori: la semplificazione delle procedure. «In tutti i rapporti aziende-pubblica amministrazione – ha detto Maria Magri – deve essere quest’ultima a gestire i dati già conosciuti dai vari enti sui lavoratori e condividerli con le aziende, per fare operare l’impresa in tranquillità, tranquillità che si trasmette anche al lavoratore assunto». Sono state illustrati in sintesi i contenuti della legge di stabilità 2018, gli incentivi alle assunzioni dei giovani e il meccanismo che tende a far in modo che i lavoratori in cassa integrazione a rischio licenziamento possano essere ricollocati. Sul fronte pensionistico si è parlato dello strumento Ape per agevolare l’uscita dal mondo del lavoro. Si tratta di un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia, erogato da una banca in quote mensili per 12 mensilità, che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto. È riconosciuto in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019. Di fronte alle ipotesi di intervenire sostanzialmente sulla legge Fornero Confindustria si esprime negativamente: «Non crediamo che si possa tornare indietro, – ha aggiunto Magri – Nasce dalle esigenze imposte da Bruxelles per rischio tracollo del sistema pensionistico pubblico. Nelle sue linee principali deve rimanere, per tenere conto dell’invecchiamento della popolazione ed evitare che ne paghino le conseguenze i giovani».
Giuseppe Mariotti ha illustrato le modalità per accedere ai finanziamenti, evidenziando il ruolo dell’ente non solo nella copertura assicurativa ma anche nella prevenzione. «L’inail – ha spiegato – mette a disposizione questi importi per migliorare le condizioni obbligatorie di legge su igiene e sicurezza del lavoro, sulle materie più rischiose come la movimentazione manuale dei carichi, la bonifica dell’amianto, l’investimento sui macchinari. Il fenomeno infortunistico ha conosciuto negli ultimi anni un trend costante decrementale, anche per la crisi economica ma parallelamente c’è un fenomeno di innalzamento dei livelli di denuncia delle malattie professionali (nel 2016 sono 5407 nelle Marche e 1434 in provincia di Macerata). Non dobbiamo dimenticare l’importanza dell’approccio alla malattia professionale, con questi interventi affrontiamo sia il rischio infortunistico sia le tecnopatie: i tumori professionali soprattutto per il rischio chimico sono il tema del futuro»


