Sisma, 187 chiese da ristrutturare:
il piano del ministero per il Maceratese
RICOSTRUZIONE - L'elenco è stato approvato ieri sera dal Comitato istituzionale. Sarà ufficiale nel momento in cui verrà inserito in una delle ordinanze del commissario straordinario

La chiesa di Villa Sant’Antonio a Visso è stata inserita nel piano delle Belle arti
di Leonardo Giorgi
Sono 187 le chiese della nostra provincia inserite nel piano di finanziamenti stilato dal ministero dei Beni culturali. Lo fa sapere Franco Capponi, sindaco di Treia e presidente della commissione Terremoto dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci). L’elenco delle chiese interessate dal piano è stato approvato ieri sera dal Comitato istituzionale per la ricostruzione post sisma, composto dai sindaci dei comuni colpiti e dai vescovi delle diocesi del territorio. I sindaci che hanno sottolineato la mancanza di alcune chiese importanti per la comunità, potranno presentare le loro richieste al sovrintendente delle Belle arti per le aree colpite dal sisma, l’ingegner Paolo Iannelli. «E’ molto probabile che queste chiese mancanti saranno integrate nel piano», assicura Franco Capponi. Il piano sarà ufficiale nel momento in cui verrà inserito in una delle ordinanze del commissario straordinario alla ricostruzione, Paola De Micheli. Sono 18 le chiese di Camerino inserite nel piano, 16 quelle di San Severino. A Macerata figurano 9 chiese, così come a Treia. Sono 8 le strutture oggetto di finanziamenti a Tolentino e Cingoli.
Di seguito l’elenco completo delle chiese della provincia di Macerata inserite nel piano attuale:



Per Fermani. Le chiese, cara Lorena, sono anche monumenti, opere d’arte capolavori, ossia non sono solo luoghi di culto (della religione cristiana).
Studi, studi, studi…
18 chiese a Camerino per 7000 abitanti, molti dei quali indifferenti o agnostici, sono un fastidio anche per il Signore… sarebbe opportuno selezionare chiese baricentriche che razionalizzino il culto, innalzando la qualità professionale del servizio.