Sarnano, casetta si allaga
CAOS SAE - Il sindaco Franco Ceregioli, dopo il rifiuto di consegnare l'area di San Cassiano perché non terminata, aveva chiesto un collaudo delle caldaie. In un'abitazione l'acqua ha ricoperto i pavimenti finendo anche sul vialetto


Collaudo sulla caldaia, la casetta si allaga. A Sarnano, questa mattina, una delle soluzioni abitative di emergenza dell’area San Cassiano si è riempita d’acqua a causa di un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. La consegna ai terremotati è già slittata perché il sindaco Franco Ceregioli si era rifiutato di far entrare gli sfollati in abitazioni palesemente non pronte, sporche e con mobili mancanti rispetto ai verbali in possesso del Comune. Denunciando quindi che le casette, da consegnare ieri mattina, erano pronte solo sulla carta. Ieri Ceregioli ha riconsegnato quindi le chiavi all’Erap per far terminare i lavori. Dopo ore intense di lavoro per sistemare la situazione da parte del consorzio Arcale, incaricato di realizzare le abitazioni, il sindaco aveva chiesto di lasciare accese le caldaie tutta la notte per verificarne il corretto funzionamento. In una delle casette stamattina l’acqua ha ricoperto i pavimenti.












Piove sul bagnato…
Accontentatevi. Con questi governanti del PD c’è da aspettarsi di peggio se rimarranno sulle poltrone… Enrico, dove sei?
Se il 4 marzo 2018 i cittadini delle zone terremotate voteranno ancora tutti coloro i quali hanno governato da settant’anni a questa parte o peggio ancora NON andranno a votare, allora significa che stanno bene come stanno ed è giusto che vivano situazioni intolleranti per un Paese civile che vuol partecipare al Monopoli/Europa! Quanto descritto nell’articolo ovviamente è colpa della popolazione, non è con ironia che lo dico, ma convintamente avendo NOI TUTTI la sola arma del VOTO.