Sicurezza delle scuole,
la denuncia di Passerotti:
«Dati allarmanti»
L'INTERVENTO - Il monito lanciato dal commissario prefettizio di Ussita: «Il fenomeno va affrontato, serve una programmazione sistematica tra tutti i Comuni»

Il commissario Passerotti
«Sicurezza nelle scuole, dati allarmanti: fenomeno da affrontare». Lo ha dichiarato Mauro Passerotti il commissario prefettizio di Ussita uno dei Comuni del Maceratese più colpiti dal sisma, commentando i dati sulla sicurezza delle scuole resi noti durante la Giornata della sicurezza negli edifici scolastici. «Riguardo la sicurezza delle scuole è una fotografia reale, ma sbiadita – ha aggiunto Passerotti -. E’ la fotografia dell’Italia e delle scuole e dei Comuni. I dati sono dati e come tali sono strumento di misura del fenomeno e sono incontrovertibili. Purtroppo i dati sono anche conosciuti da tutti. È necessario avviare in maniera sistematica tra tutti i Comuni una politica di programmazione degli interventi sia di ordinaria manutenzione ma anche e soprattutto di straordinaria». La programmazione, ha insistito il viceprefetto Passerotti «può e deve avvenire anche con il concorso delle forze politiche di governo per sostenere finanziariamente i lavori. Purtroppo i dati assai allarmanti ci dicono che il fenomeno va affrontato con criteri di assoluta emergenza. Si ha la sensazione – ha sostenuto – che in questo delicato e prioritario tema, così come in altrettanti temi ugualmente essenziali, lo Stato e l’ordinamento culturale e giuridico sembrano arrancare e rimanere indietro». Infatti, «la questione della sicurezza degli edifici scolastici, insieme ai programmi di studio e per finire ai rapporti tra livello culturale ed impiego nel mondo del lavoro, sono i criteri con cui giustamente si deve valutare il grado di evoluzione di uno Stato di diritto che deve tutelare, tra gli altri , il diritto allo studio. Tutto ciò – ha concluso Passerotti – deve essere una priorità di Governo locale e centrale in una sorta di sinergia tra istituzioni periferiche e statali».