Sfratto Hotel 77, il sindaco:
«Entro lunedì saranno tutti sistemati»
TOLENTINO - Giuseppe Pezzanesi annuncia che già 55 persone sono state ricollocate. Gli ospiti che dovranno lasciare la struttura mercoledì sono 84. Replica all'opposizione sulla scelta di non ricorrere alle Sae preferendo l'acquisto di case: «Di abitazioni ne sono state assegnate già 31 e le prime saranno pronte a inizio 2018»

Giuseppe Pezzanesi
«Entro lunedì tutti avranno una nuova sistemazione a disposizione, compresi i 12 residenti del Comune di Caldarola. Intanto 55 persone su 60 (circa 20 famiglie) sono state ricollocate in meno di 48 ore». Così il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, sullo sfratto di 84 sfollati ospiti dell’Hotel 77 che entro mercoledì dovranno andarsene dalla struttura perché scade la convenzione per ospitarli. Il sindaco sottolinea che «l’ufficio Servizi sociali con il vicesindaco Silvia Luconi e l’assessore Francesco Pio Colosi lavorano ininterrottamente su questa problematica da mercoledì sera e io ero fuori per motivi istituzionali e non per vacanza o trascuranza dei cittadini come qualcuno vorrebbe far passare. Ho seguito passo passo tutta la vicenda. Si è trattato di un lavoro assiduo, preciso e puntuale, dove sia i dipendenti dell’ufficio Servizi sociali, sia alcuni amministratori hanno ascoltato uno ad uno gli ospiti per cercare di capire quali fossero le esigenze di ognuno e quali le soluzioni ottimali e percorribili». Il disagio per gli sfollati che si sono trovati a dover traslocare in fretta e furia «non è dipeso né dal Comune né dalla Regione – dice il sindaco – è una mera questione tra privati».
La proprietà dell’Hotel 77 è infatti passata di mano, facendo decadere gli accordi presi con gli ex titolari. Il Comune «ha cercato di trattare con il nuovo titolare non solo il problema degli sfollati ma non avendo trovato ulteriori margini di trattativa non abbiamo potuto fare altro che avvertire le famiglie interessate». E sulla scelta di non chiedere le Sae e di preferire gli appartamenti, che ora viene contestata dall’opposizione secondo cui i tempi sarebbero troppo lunghi: «Di abitazioni ne sono state assegnate già 31 – dice Pezzanesi – e le prime saranno pronte nei primi mesi del 2018. Ancora una volta si dimostra che gli “incapaci” della politica invece di fare le cose e di risolvere i problemi, non perdono un minuto del loro tempo per fare demagogia sulle spalle di povere famiglie, tentando di aizzare le folle e credendo che i cittadini abbiano l’anello al naso, quando invece sono in grado di dare opinioni e valutare senza indottrinamenti».