Furto durante il trasloco,
sotto accusa due operai
MACERATA - Si è aperto oggi il processo relativo alla sparizione di alcuni oggetti d'oro. Imputati i dipendenti di una ditta
Durante un trasloco avrebbero fatto sparire diversi monili d’oro presi da un portagioie: sotto accusa sono finiti due dipendenti di un’azienda che si occupa di traslochi. Oggi si è aperto il processo davanti al giudice Vittoria Lupi del tribunale di Macerata: agli imputati vengono contestati la ricettazione e il furto di alcuni oggetti d’oro. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, Jonathan Petti, 36 anni, di Macerata e Francesco Scocco, 34, di Civitanova, il 14 ottobre del 2015 erano al lavoro per occuparsi di un trasloco in via Capuzi, a Macerata. Per l’accusa i due operai si sarebbero appropriati di alcune collanine e di una sterlina che si trovavano in un portagioie in camera da letto. Petti e Scocco sono accusati di aver poi venduto ad un compro oro di Macerata una collanina d’oro per 172 euro, una seconda collanina per 140 euro, la sterlina (raffigurante Re Giorgio a cavallo che uccide un drago) e una catenina con ciondolo formato da due gemelli ottenendo 467 euro. Gli imputati respingono le accuse. Petti è difeso dall’avvocato Raffaele Delle Fave.
