Gli puntano un coltello alla gola,
notte di paura per il clochard Kevin
CIVITANOVA - Il giovane era già stato aggredito da una banda di pusher, ora gli stessi sarebbero tornati alla carica. Appello per aiutare il 37enne a trovare un posto sicuro dove stare
Minacciato con un coltello puntato alla gola. Ancora paura per Kevin Asdru Enriquez. Il 37enne clochard franco spagnolo, dopo la sassaiola di qualche settimana fa, è tornato ad essere vittima delle minacce e angherie del gruppo di spacciatori e malviventi tunisini che orbitano su Civitanova. Questa notte il giovane è stato raggiunto dal gruppetto nel luogo in cui aveva trovato rifugio per la notte e che cambia continuamente proprio dal giorno dell’aggressione. E il copione si è replicato. Ad aver scatenato l’ira dei tunisini probabilmente è stata la denuncia che il clochard ha sporto dopo quell’episodio violento e che ha provocato l’emissione di un foglio di via per il responsabile. Stanotte nei giardini del centro sono tornati con il coltello e lo hanno minacciato di ucciderlo facendo segno con il coltello sulla gola. Erano in tre dal racconto del ragazzo che si è difeso anche grazie alla presenza delle sue inseparabili compagne a quattro zampe. I tunisini si sono allontanati dopo le minacce, ma ora si teme per la vita del 37enne che non può allontanarsi dalla città dal momento che è in cura a Macerata. E su Facebook spunta un appello da parte di Ombretta Cristiani dell’associazione Uniti per la coda che segue e cura i due cani che sono con lui. «Vi chiedo aiuto ci serve un posto sicuro per farlo dormire, un giardino o un garage – chiede la volontaria – almeno fino a quando non finisce la sua cura e può ripartire. È una buona persona e tratta benissimo le sue adorate cagnoline. Di notte fuori potrebbe essere aggredito e ucciso perché queste persone non hanno niente da perdere. Aiutiamolo». Per chi potesse offrire un ricovero temporaneo può segnalarlo al numero 3204343174.
(l. b.)
Il clochard preso a sassate: “Salvato dai miei cani, sto bene ma ora dormo altrove”

Oggi il senza tetto,domani chi altro?
I tunisini sono il problema,il resto si risolve