Tassa sui rifiuti:
contributi per famiglie e imprese

TOLENTINO - Il Comune ha previsto forme di sostegno per chi è in difficoltà, ecco chi ne ha diritto

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Il sindaco Giuseppe Pezzanesi

 

Tassa sui rifiuti,  agevolazioni a Tolentino per famiglie e attività in crisi. “Nel corso di questi ultimi anni per effetto del perdurare della crisi economica – spiega l’amministrazione comunale – le famiglie e le imprese si trovano in difficoltà a far fronte al pagamento delle imposte comunali aumentate per effetto dei tagli ai trasferimenti statali che hanno colpito i Comuni. Queste difficoltà hanno creato sempre maggiori richieste di sostegno. Inoltre il sisma del 2016 ha acuito i disagi già evidenziati e quindi, pur in un momento di problematicità, intendiamo confermare quanto fatto negli scorsi anni sia per le famiglie numerose, che per i giovani imprenditori, che per le attività commerciali e infine per i soggetti in cassa integrazione o in disoccupazione”. Pertanto il sindaco Pezzanesi, l’assessore al Bilancio Luconi e la giunta hanno ritenuto opportuno prevedere forme di contributo per il sostegno al pagamento della Tari per l’anno 2017. Nei prossimi giorni sarà pubblicato uno specifico avviso contenente i modelli di domanda e le autocertificazioni da produrre unitamente all’istanza di concessione.

Nuclei familiari numerosi – Per le famiglie residenti a Tolentino da almeno 5 anni con tre o più figli che hanno a disposizione un solo reddito e un Isee inferiore a 8.107,50 euro è prevista la concessione di un contributo a parziale rimborso.

Giovani imprenditori – Per i giovani di età inferiori a 35 anni che diano vita a una nuova attività imprenditoriale viene fissato un contributo pari a quanto pagato a titolo di Tari. Tale contributo sarà concesso relativamente ai primi 4 anni di attività e sarà a integrale copertura della tariffa dovuta.

Attività commerciali – Agli esercizi (ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub; mense, birrerie, hamburgherie; bar, caffè, pasticcerie; ortofrutta, pescherie, fiori, pizza al taglio; banchi di mercati in genere, alimentari) che hanno registrato un calo del volume d’affari/fatturato rispetto al 2015 viene concesso un contributo pari ai seguenti importi: 300 euro per attività con superfici comprese tra 0 e 100 mq; 250 euro per attività con superfici comprese tra 101 e 200 mq; 200 euro per attività con superfici comprese tra 201 mq e 350 mq.

Soggetti in cassa integrazione o in disoccupazione – . Ai soggetti che si trovino in cassa integrazione o in disoccupazione e debbano pagare rate di mutuo sull’abitazione di proprietà o affitti superiori a 300 euro mensili viene concesso, per i primi due anni un contributo pari a 100 euro.

 


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