Unicam, insediato il nuovo rettore
“Essere propulsori di sviluppo
Gli studenti la sfida più grande”
CAMERINO - Claudio Pettinari da oggi prende il timone dell'ateneo. Nel suo programma c'è una squadra che lavorerà per far crescere l'università camerte. "Per me è un orgoglio"
Claudio Pettinari è il nuovo rettore dell’università di Camerino. L’ateneo è stato un faro per la città e un punto di riferimento per gli studenti nella crisi legata ai terremoti dello scorso ottobre. Il nuovo rettore, nell’assumere l’incarico, sottolinea proprio che l’ateneo deve continuare «a svolgere con forza quel ruolo propulsivo al servizio dello sviluppo culturale ed economico delle comunità che ad essa si rivolgono». In questo senso Pettinari ha stilato una serie di punti cardine: dalla ricerca, al trasferimento, all’internazionalizzazione sino alla sfida più grande: «il futuro dei nostri studenti». L’incarico di Pettinari, che succede a Flavio Corradini, durerà fino al 2023. Sei anni in cui prorettore sarà Graziano Leoni, docente della scuola di Architettura e design “E. Vittoria”. «E’ con grande orgoglio, determinazione e gratitudine per la fiducia accordatami che mi accingo a guidare l’università. È per me un grande onore, essendo anche nato in questa città» ha commentato Pettinari. Nel corso del suo mandato sarà affiancato da pro rettori e delegati, docenti e ricercatori che hanno deciso di impegnarsi in prima persona nell’individuazione, condivisione ed applicazione di strategie efficaci per la crescita dell’ateneo. Una squadra che sarà presentata ufficialmente nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico il 6 novembre. Pettinari nell’insediarsi ha poi stilato i punti cardine del suo rettorato: «L’università di Camerino deve continuare a svolgere con forza quel ruolo propulsivo al servizio dello sviluppo culturale ed economico delle comunità che ad essa si rivolgono. Per questo ho scelto nel programma rettorale alcuni punti cardine su cui concentrare tutte le nostre energie e le nostre attività, per riuscire ad affrontare al meglio le sfide del futuro: la ricerca, per anticiparle; il trasferimento tecnologico, per realizzarle; la didattica, per formare chi le affronterà; la terza missione, per esserne consapevoli; l’internazionalizzazione, per vincerle; organizzazione, monitoraggio e valutazione, per essere rigorosi; trasparenza e pari opportunità, per approcciarle correttamente; territorio, per affrontarle insieme; ricostruzione e sviluppo perché ci sia un futuro; gli studenti: la nostra sfida più grande, il loro futuro».
Chimico inorganico, specializzato nella chimica organometallica e dei polimeri di coordinazione, Pettinari è anche associato al Cnr e responsabile della unità di ricerca di Camerino dell’Istituto Cnr di chimica dei composti organometallici (Iccom) di Sesto Fiorentino. Vincitore del premio Bonati 1998 e della medaglia Nasini 2004, è dottore honoris causa dell’università di Galati, membro dell’accademia di Lisbona, chairman della scuola internazionale di Chimica organometallica dal 2005, segretario permanente dell’Euchem conference “Nitrogen Donor Ligands in Catalysis and Organometallic Chemistry”, coordinatore di numerosi progetti nazionali ed internazionali. Pettinari è anche autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali, ha sviluppato 5 brevetti e 4 libri.
Graziano Leoni è professore ordinario di progettazione delle strutture architettoniche e problemi strutturali dell’edilizia storica. La sua attività di ricerca scientifica si focalizza su tematiche di interesse per le costruzioni tra le quali interazione sismica terreno-struttura, sistemi innovativi di protezione antisismica, vulnerabilità sismica di costruzioni esistenti. E’ autore di pubblicazioni su molteplici riviste internazionali.
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