In bici tra porto e colline,
la pedalata apre l’estate di GustaPorto
CIVITANOVA - Grande partecipazione all’iniziativa dedicata alla mobilità sostenibile. Successo anche per il Village tra veleggiate, degustazioni, incontri, musica popolare e la rievocazione della pesca con la sciabica. L'assessore Roberta Belletti: «La bicicletta ha questa straordinaria capacità: mettere in connessione persone, luoghi ed esperienze»

Una lunga scia di biciclette ha attraversato Civitanova in una mattinata che ha unito sport, scoperta del territorio e voglia di stare insieme. La Pedalata del Gusto, inserita nel programma di GustaPorto, ha richiamato numerosi partecipanti, trasformando il lungomare, il porto e le strade cittadine in un percorso all’insegna della mobilità sostenibile e della convivialità.

Dopo un primo tratto percorso tutti insieme, i partecipanti si sono divisi in due gruppi. I ciclisti più allenati hanno raggiunto le colline e l’entroterra civitanovese, immergendosi nei paesaggi della parte alta del territorio comunale. Un secondo gruppo ha invece seguito un itinerario più accessibile, pensato per consentire a tutti di prendere parte all’esperienza in sicurezza e serenità.

«La Pedalata del Gusto è stata molto più di una semplice escursione in bicicletta – commenta l’assessore alla Mobilità sostenibile e alla Transizione ecologica Roberta Belletti –. È stata un’occasione per vivere la città, il porto e il territorio in modo diverso, riscoprendo il valore del tempo, delle relazioni e della condivisione. La bicicletta ha questa straordinaria capacità: mettere in connessione persone, luoghi ed esperienze».

L’assessore ha sottolineato anche il significato della partecipazione registrata nonostante le alte temperature. «In una giornata particolarmente calda, vedere così tante persone scegliere di partecipare ci restituisce un messaggio importante. C’è una comunità che ha voglia di stare insieme, di muoversi all’aria aperta e di riappropriarsi degli spazi della città. Questo significa costruire qualità della vita e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità».

Per Belletti, la mobilità sostenibile rappresenta una visione che va oltre il semplice spostamento. «Quando parliamo di mobilità sostenibile non parliamo soltanto di biciclette o piste ciclabili. Parliamo di benessere, ambiente, turismo, socialità e valorizzazione del territorio. Parliamo di una città che sceglie di essere vissuta e non semplicemente attraversata».

La Pedalata del Gusto si è inserita nel ricco calendario di GustaPorto, che nel fine settimana ha animato l’area portuale con appuntamenti dedicati al mare, alla cultura e alle tradizioni marinare. Dopo l’esperienza dell’alba nel porto e l’Agorà al Mercato ittico, il GustaPorto Village ha accompagnato cittadini e visitatori fino al tramonto, trasformando il porto in un grande spazio di incontro e partecipazione. Già dalle prime ore del pomeriggio è andata esaurita la Veleggiata organizzata dal Club Vela per vivere Civitanova dal mare. Con l’arrivo delle brezze serali, l’intera area portuale si è popolata di iniziative: prove di pesca sportiva, escursioni in barca a remi, performance teatrali, presentazioni di libri e dimostrazioni di subacquea hanno coinvolto persone di tutte le età.

Al centro del Village, la postazione gastronomica della Venere Nera ha registrato il tutto esaurito grazie alle preparazioni degli chef civitanovesi, che hanno valorizzato il pescato locale e di stagione. Accanto ai pescatori, custodi di antichi saperi e tradizioni, i ristoratori della città hanno proposto un viaggio nei sapori del territorio tra frittura di paranza, furbi co’ l’abbiti, toast mare-monti, gnocchetti artigianali con le vongole locali e una speciale pinza dedicata alle cozze del mare Adriatico. Ad accompagnare le degustazioni i vini di Pars e le birre artigianali di Birracca, espressione di un progetto che coniuga qualità e inclusione sociale.

Molto partecipato anche il talk “No means no”, ospitato allo Scalalaggio Anconetani, che ha affrontato temi di grande attualità davanti a un pubblico attento e coinvolto. All’incontro ha preso parte anche Elena Grech, rappresentante della Commissione Europea. A fare da colonna sonora alla serata sono stati i canti, le musiche e le danze popolari de Li Matti de Montecò, che hanno coinvolto il pubblico in una grande festa collettiva tra tradizioni di mare e di terra, rafforzando quel dialogo tra costa ed entroterra che rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione.

Grande partecipazione anche agli altri appuntamenti della domenica. Oltre ai bike tour partiti dal porto e conclusi con una degustazione di furbi co’ l’abbiti, ha riscosso particolare successo la rievocazione storica della pesca con la sciabica sul lungomare nord, che ha richiamato numerosi turisti e curiosi desiderosi di assistere e partecipare attivamente al recupero delle reti. L’assessore Belletti ha rivolto un ringraziamento alla consigliera Siria Carella, a Energia Sport e Cultura Aps, associazione capofila del progetto Primavera in Bici, a Civitanova Greenlife Aps, al Bike Hospitality, settore cicloturismo della Federazione ciclistica italiana, ai volontari della Protezione civile, alla Polizia locale, ai collaboratori e a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ad Alberto Monachesi, coordinatore di GustaPorto, per aver accolto e sostenuto l’iniziativa all’interno di una manifestazione capace di mettere in rete mare, territorio, cultura, tradizioni e sostenibilità. Le iniziative proseguiranno per tutta la settimana con la GustaPorto Week, che coinvolgerà i locali aderenti della città con menù e proposte speciali dedicate ai sapori del mare e della tradizione marinara.
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