Zona franca urbana
estesa alle nuove imprese
SISMA - Con la recente normativa, le esenzioni fiscali sono state estese anche per le attività avviate a partire dal 2 novembre 2015. Se ne parlerà in un incontro organizzato nella sede di Confartigianato venerdì alle 16,15. Il presidente provinciale Leonori: "Sono almeno 1.100 le aziende che abbiamo stimato possano beneficiarne"

Uno dei precedenti incontri organizzati dalla Confartigianato

L’incontro di San Severino
Estesa la Zona Franca Urbana. Le esenzioni fiscali previste per le aziende e i lavoratori residenti nei comuni del cratere sono state estese con la recente normativa. Potranno essere riconosciute infatti anche alle nuove imprese che abbiano avviato la loro attività a partire dal 2 settembre 2015, senza dover dimostrare il calo del 25% del fatturato richiesto per le altre imprese (sono escluse le imprese in regime di contabilità forfettaria e dei minimi). “Nel territorio Maceratese – afferma il presidente provinciale della Confartigianto Renzo Leonori – sono almeno 1.100 le aziende che abbiamo stimato possano richiedere tale esonero contributivo e beneficiare di una serie di agevolazioni per i periodi d’imposta 2017 e 2018. Parliamo ad esempio dell’esenzione dalle imposte sui redditi, l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive, l’esenzione dall’imposta municipale e l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente”. Questo uno tra gli argomenti più importanti che saranno trattati nell’ultimo incontro sulla ricostruzione post sisma per imprese e cittadini che, dopo le tappe di Camerino, San Severino, San Ginesio, Tolentino, Cingoli e Falerone con la partecipazione di oltre 500 imprese, si terrà venerdì alle 16,15 nella sede provinciale di Confartigianato. A seguire il seminario con Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio ricostruzione, “Ricostruire dopo il sisma: istruzioni per l’uso”, organizzato in collaborazione con Confartigianato Edilizia Anaepa.